Nella settimana che conduce alla sfida tra Taranto e Catanzaro abbiamo intervistato Ivano Pastore, doppio ex della gara al quale abbiamo chiesto un parere sul campionato, sulla situazione in casa Taranto e sul prossimo match dello “Iacovone”.
Girone diviso : “Sicuramente è un girone con squadre molto blasonate, tutti credono di aver lavorato bene ma io quest’anno vedo un campionato spaccato in due, con 4-5 squadre che potrebbero inserirsi tra quelle di testa e dire la loro. Penso ad esempio al Monopoli che si è mosso bene e ha fatto una squadra che potrebbe dare fastidio, ha tanti attaccanti forti , una difesa solida e in molti giocano insieme da diverso tempo, potrebbe essere un’arma in più.”
Rivoluzione Taranto: “Se la società ha deciso di cambiare così radicalmente è perché vuole cominciare un nuovo progetto tagliando col passato. Credo che il presidente Giove abbia maturato questa idea e abbia deciso di cambiare, poi il campo sarà il giudice delle scelte fatte in estate.”
Campionato tranquillo: “Le dichiarazioni vengono fatte in base alle sensazioni che prova durante il mercato. Magari il direttore sportivo e la società hanno la sensazione di aver costruito un organico importante che può raggiungerei play-off e si sono sbilanciati apertamente. Quest’anno è un campionato particolare con 5-6 squadre superiori alle altre, il Taranto ad oggi penso possa fare un campionato tranquillo, piuttosto che raggiungere i play-off che sono si un obiettivo prestigioso ma fare decimi per me non è un campionato straordinario.”
Occasione riscatto: “Col Monopoli la differenza al di la dell’aspetto atletico è stata nei cambi di cui il Monopoli può disporre, il Taranto ha una formazione e poi deve scoprire quelli che possono subentrare, non si tratta di certezze. Poi arriva il Catanzaro e credo che non ci sia partita migliore per dare una risposta. Il Taranto gioca contro la favorita del girone e non ha niente da perdere, l’importante è fare una grande prestazione e riportare la gente dalla propria parte.”
Catanzaro favorito: “Sulla carta si tratta di due organici diversi, il Catanzaro è una squadra che lo scorso anno è arrivata a un passo dalla finale, ha speso molto e per la maggior parte è rimasta quella dello scorso anno aggiungendo dei pezzi importanti in avanti e sugli esterni. Credo che insieme al Crotone possa giocarsi la vittoria. É una gara difficilissima per il Taranto ma sono proprio queste partite che ti danno gli stimoli per fare una grande prestazione, poi il risultato può essere determinato da tanti episodi però la partita offre spunti per fare una partita importante.”
Apporto della tifoseria: “Quando giocavo a Taranto mi sentivo un calciatore di B prestato alla C, una piazza fantastica con tifoseria eccezionale sia in casa che fuori che ti fa sentire orgoglioso di quello che stai facendo. Loro quando decidono di essere il dodicesimo uomo in campo sono eccezionali, quando decidono di danneggiare un percorso penalizzano anche se stessi; devono capire che avere una continuità aziendale, avere un progetto richiede tempo. Il Bari che ha speso tanti soldi ci ha messo quattro anni a tornare in B. Bisogna essere bravi e capire che ci sono momenti di difficoltà e di euforia ma il tifoso deve stare sempre vicino alla squadra, a maggior ragione perché si tratta di una squadra giovane. Non è solo questione di essere giovani è la qualità del calciatore messo in un determinato contesto che determina la qualità del calciatore.”
Andrea Loiacono














