Dopo la prima vittoria stagionale ottenuta nel derby contro la Fidelis Andria (2-1), il Taranto si prepara a fronteggiare in trasferta la Gelbison nella quinta giornata del Girone C di Serie C. Proprio ad inizio settimana i campani hanno cambiato il proprio allenatore: Gianluca Esposito è stato sollevato dall’incarico subito dopo la sconfitta contro la Virtus Francavilla (2-1) e, al suo posto, è stato chiamato Fabio De Sanzo, ex tecnico dell’Acireale.
La Gelbison arriva alla sfida contro il Taranto dopo aver ottenuto 2 punti in 4 partite, frutto di due pareggi (contro Avellino e Potenza) e due sconfitte (Juve Stabia e Virtus Francavilla). Bisogna dire però che, nelle ultime due uscite stagionali contro Potenza (1-1) e Virtus (1-0), i campani hanno raccolto meno rispetto a quanto creato nel corso dei rispettivi match.
Come giocherà la Gelbison contro il Taranto? Il neo tecnico della squadra campana in conferenza stampa è stato chiaro: il 3-5-2 è il modulo che adotterà per cercare di ottenere la salvezza.
Ecco la probabile formazione della Gelbison:
(3-5-2) Vitale; Gilli, Cargnelutti, Bonalumi; Statella, Savini, Fornito, Nunziante, Loreto; De Sena, Sorrentino.
Quali sono i punti deboli della Gelbison? Quando c’è un cambio di allenatore è difficile fare un’analisi complessiva sui punti di forza e di debolezza di una squadra in quanto, anche nel giro di qualche giorno, possono cambiare tantissimi scenari. Ciò che è certo è che la Gelbison, nelle prime giornate di campionato, ha sofferto tantissimo le situazioni da calcio piazzato e si è resa spesso protagonista di alcune ‘pause’ e ‘amnesie’ che, in alcune occasioni, hanno causato le reti avversarie. La squadra campana però ha mostrato anche sprazzi di buon gioco, fatto di ritmi elevati e tanta corsa.
Alessandro Pallotta














