La sconfitta subita in casa domenica scorsa in casa dal Fasano a vantaggio del Bitonto ha lasciato sorpreso tutto l’ambiente biancoazzurro, a partire dal tecnico Laterza che abbiamo avvicinato per ascoltarne il parere: “L’abbiamo presa male; era una partita in cui volevamo dare continuità ai risultati, anche perché affrontavamo una buona squadra che era avanti a noi di una posizione e si sta giocando i play-off. Volevamo raggiungerli in classifica. Purtroppo è andata male, non abbiamo disputato la nostra migliore prestazione e abbiamo commesso alcuni errori che hanno determinato la sconfitta.”
Come state preparando la sfida dello Iacovone contro il Taranto? Che risposta si aspetta dai suoi ragazzi?
Mi aspetto una reazione; sappiamo che sarà una partita molto difficile, secondo me affrontiamo la squadra più forte del campionato. Andiamo ad affrontare una squadra che fa del proprio stadio un fortino in cui è difficile giocare, anche per il calore del pubblico di categoria superiore. Ci sono tante insidie sia per quanto riguarda le caratteristiche tecniche del Taranto che per l’importanza che questa gara ha per gli ionici. Però ce la giocheremo a viso aperto dando il massimo su ogni pallone.
Cosa teme di più del Taranto? Ci sono dei singoli che toglierebbe a mister Panarelli oppure teme tutto il gruppo?
Togliere qualcuno in quel gruppo non avrebbe senso perché il suo sostituto sarebbe all’altezza. È una formazione composta da tutti titolari, con giocatori di categoria e un allenatore molto preparato.
Siete a 5 punti dall’Andria, che occupa attualmente l’ultima posizione utile per i play-off; pensa di poter raggiungere un piazzamento in questa griglia?
Per noi è un’ambizione. Per noi il nostro obiettivo è prima la salvezza matematica. Poi, come ho sempre detto ai ragazzi, non ci poniamo limiti e cercheremo un piazzamento nei play-off, ma per il momento dobbiamo cercare di raggiungere la quota salvezza.
Domenica sarete seguiti da un buon gruppo di tifosi provenienti da Fasano. Si sente di ringraziarli o far loro un appello?
Noi non possiamo che ringraziare sempre i nostri tifosi che anche domenica dopo la sconfitta ci hanno applaudito. Sappiamo che amano questa maglia e vogliono che venga sempre onorata con un gioco sempre propositivo. Possiamo solo ringraziarli per quello che fanno per noi.
All’inizio si diceva che questo fosse un campionato livellato verso il basso. In realtà si è riscoperto un campionato combattuto tra tre squadre di cui una forse rappresenta una sorpresa. Quale squadra la spunterà a suo avviso? Qual è la più forte?
Secondo me è un campionato livellato verso l’alto perché basta vedere squadre come Taranto, Cerignola, Picerno, Andria, Altamura, Savoia. Dal punto di vista della qualità è molto livellato. Mentre per quanto riguarda la squadra che mi ha impressionato di più dico Taranto. All’andata mi impressionò molto per il gioco espresso nonostante il campo infangato. Poi nel mercato di dicembre ha investito in alcuni tasselli che hanno completato la rosa, rendendola una formazione completa che ha totalizzato una striscia di risultati utili importante.
Andrea Loiacono














