Nel post gara di Andria-Taranto il primo a parlare per i rossoblù è il tecnico Luigi Panarelli: “Sapevamo che quella qui ad Andria sarebbe stata una partita difficile e così è stato. Alla vigilia Esposito ha avuto problemi intestinali e non è venuto neanche in panchina. Ho pensato allora di contrastare la fisicità dell’Andria giocando con le due punte dall’inizio. Nel primo tempo abbiamo anche creato qualcosa, come l’occasione del rigore non fischiato a Croce e la parata su tiro di Roberti. Il primo tempo è stata una partita equilibrata; abbiamo avuto occasioni sia noi che loro. Per me il rigore che abbiamo avuto contro non c’era ma noi non molliamo e questo è lo spirito del nostro gruppo. Le difficoltà maggiori ce le hanno create con gli esterni che giocavano alti. Poi abbiamo avuto problemi con Menna e Ferrara per vari infortuni e ho messo Marsili centrale. Salatino e Oggiano si sono inseriti bene in partita; la squadra non ha mai mollato perché voleva raggiungere almeno il pari. A livello psicologico questo pareggio fa tanto. Abbiamo perso qualcosina in classifica ma non sono preoccupato. Dobbiamo fare la corsa su noi stessi; ci sono ancora 10 partite in cui dovremo dare il massimo. Va detto che non si può giocare sempre al massimo e che ogni domenica affrontiamo squadre che ci aspettano per mettersi in mostra. Nel momento della punizione di Marsili c’era la speranza che segnasse; ci voleva il tiro della vita e lui l’ha tirato fuori come sa fare. Questo è un campionato composto da squadre preparate e per questo ci prendiamo questo punto; è un punto che fa morale.”













