ANTONINO: Blocca tutti cross che pervengono nella sia area di rigore e nulla di più. Il Bitonto non lo impensierisce quasi mai e dopo il goal subito contro il Cerignola, finisce un’altra partita con la porta inviolata. VOTO 6,5
PELLICCIA: Partita da lottatore, con qualche acciacco nel finale, non si ferma mai e vince tutti i contrasti che effettua. Prestazione da over, nonostante sia un classe 2000. VOTO 6,5
DI BARI: Gioca solo la prima frazione di gioco, un po’ nervoso, viene ammonito e sostituito al rientro in campo da mister Panarelli. Solita partita di sostanza, fa sentire la sua presenza alle spalle degli attaccanti avversari senza mai farli rifiatare. VOTO 6,5
LANZOLLA: Al rientro dopo un lungo infortunio, gioca un’ottima partita, condizionata dal cartellino arrivato nei primi minuti di gara. Nonostante ciò, non tira mai indietro la gamba e garantisce solidità difensiva fino al momento della sua sostituzione per crampi. VOTO 6,5
FERRARA: Ennesima prestazione eccellente del terzino rossoblu, che insieme a Massimo, è il migliore in campo del Taranto. Sia da terzino, che da centrale, dimostra sicurezza, qualità e precisione nei contrasti, sempre accompagnati da grande attenzione e correttezza. VOTO 7
MASSIMO: Finalmente trova il goal, goal che sblocca il match e permette al Taranto di espugnare il “Degli Ulivi” di Bitonto. Gara perfetta, per un tratto giocata addirittura da punta centrale. Ordine in mezzo al campo e tempi di inserimento eccezionali. VOTO 7,5
MARSILI: Partita difficile per il capitano rossoblu, che lotta in mezzo al campo con avversari scomodi come Fiorentino e Biason, giocatori di grande qualità ed esperienza. Nel complesso, Max gioca una buona prestazione, sempre grintoso e voglioso di aiutare i suoi compagni, lottando per la maglia che indossa. VOTO 6,5
DI SENSO: Prestazione altalenante, ottimo il cross per il goal di Massimo, partita di sacrificio, propensa alla fase difensiva. Bene in alcuni spunti offensivi, nel complesso match più che sufficiente. VOTO 6,5
D’AGOSTINO: A sprazzi dà dimostrazione della sua imprevedibilità e del suo estro, ma non si ferma mai e dà un grosso aiuto in fase difensiva in più occasioni durante il match. VOTO 6,5
SALATINO: Gara eccellente del classe ’99 del Taranto, che danza sul pallone in più occasioni nel primo tempo e con Ferrara ferma tante azioni bitontine sulla fascia sinistra. VOTO 6,5
ROBERTI: Gara difficile, nella quale forse accusa anche un po’ di stanchezza derivante dal match casalingo contro il Cerignola. Viene ammonito a causa di una mischia in mezzo al campo nel primo tempo, non riesce mai a rendersi pericoloso. Prestazione non sufficiente. VOTO 5,5
BOVA (45′): Il suo ingresso è fondamentale, vince tutti i duelli aerei e pulisce la trequarti difensiva senza fare troppi complimenti. VOTO 6,5
MANZO (58′): Anch’egli entra bene in campo, recupera tante palle come d’abitudine e si destreggia in mezzo al campo con una serie di dribbling di pregevole fattura. VOTO 6,5
CARULLO (72′): Buon approccio al match, non si lascia andare in leziosismi ed effettua sempre la giusta giocata in fase di chiusura. VOTO 6
ESPOSITO (75′): Non incide in fase offensiva come sa fare, ma apporta un grande aiuto in difesa permettendo al Taranto di ripartire in velocità. VOTO 6
CROCE (78′): S.V.
PANARELLI: Un genio. Un allenatore che sa come vincere le partite e soprattutto sa come vanno interpretate. Apparentemente il Taranto nella ripresa gioca solo per difendere il risultato, ma alla base c’è un lavoro maniacale di attenzione e concentrazione. Tutto ciò è frutto del lavoro perfetto di mister Panarelli, che in soli 4 giorni ha vinto due battaglie fondamentali per la conquista della momentanea vetta, risultato che moramente e psicologicamente risulta importantissimo e forse anche decisivo. VOTO 8
Simone Pulpito














