Mister Capuano in sala stampa al termine della gara vinta contro il Monterosi Tuscia grazie ad una rete del ritrovato Tommasini.
La gara – Ieri avevo detto che sarebbe stata una partita difficilissima. Sapevamo di incontrare una buona squadra che non veniva qua a fare la scampagnata. Avevamo preparato bene la gara giocando sulla profondità ma loro ci hanno chiuso bene e anche giocare su questo campo ci ha creato difficoltà. Siamo stati bravi a gestire gli ultimi minuti del primo tempo e andare sullo 0-0 al riposo, lo siamo stati altrettanto tra il primo e secondo tempo a variare il centrocampo e le giocate, ci poteva andre bene o meno, è andata bene. Dopo non c’è stata più partita, siamo andati in crescendo creando tante altre occasioni.
Vittoria importante – Oggi è stata una partita importante per dare continuità soprattutto in uno scontro diretto, il cammino è lungo e tortuoso ma nemmeno il più ottimista dei tifosi poteva pensare che oggi avremmo 23 pottenuto 23 punti. Punti frutto del sudore e del sangue di questi ragazzi che in mezzo a tante difficoltà riescono a tirare fuori queste prestazioni. Oggi poi il campo era impraticabile, onore e merito a questa squadra.
Centrocampo – Noi lavoriamo moltissimo sull’avversario e sulla lettura della partita, poi posso anche sbagliare a leggere alcune partite ma nel primo tempo domandavo sempre quanto mancasse alla fine del primo tempo. Ho cambiato il centrocampo non perchè stessero facendo male ma perchè avevo bisogno di un altro tipo di giocate. Ora se questo centrocampo sarà quello delle prossime partite non lo so, noi ragioniamo gara dopo gara, chi starà meglio e in base all’avversario faremo le nostre scelte nella più ampia meritocrazia.
Sofferenza finale – Sono uno che conosce il calcio e so come vanno certe cose, sul calcio di punizione di Di Paolantonio ho avuto tanta paura che pareggiassero, mi sono seduto, poi mi sono rialzato e ho sperato che non pareggiassero ma oggi non meritavamo di pareggiare e siamo stati bravi anche su quella punizione a dienderci. Oggi è stata la vittoria più importante che abbiamo ottenuto da quando sono a Taranto.
Scelte – L’allenatore è colui che deve leggere la partita e sapere cambiare anche in corso d’opera, anche oggi rifarei tutte le scelte che ho fatto, dalla prima all’ultima.
Nessuna rivalsa – Domenica prossima incontreremo una squadra forte in un periodo difficilissimo sarà nostro compito prepararla al meglio. Messina è stata una tappa importante nella mia carriera, ci torno molto volentieri senza nessuno spirito di rivala.
Meriti – Il merito di questa situazione attuale è del mio staff, io mi riconosco solo un merito che è una grande passione , la voglia di voler trasmettere e lavorare per questi ragazzi. Noi lavoriamo dal mattino e quando andiamo a casa ancora lavoriamo per loro. Qualcuno potrebbe chiedersi come facciamo a fare questi risultati ma quando hai un gruppo di ragazzi che ti segue, che ha voglia di fare bene, che si allena come si allenano questi ragazzi allora si capisce il motivo. Fermo restando che siamo una squadra giovane, con elementi di prospettiva e anche oggi abbiamo avuto delle defezioni che non avevo difensori in panchina e La Monica ha giocato con infiltrazioni. Non si può non fare tutti i complimenti possibili ai ragazzi.
Coinvolgimento – Oggi allo stadio c’era più gente rispetto a partite passate e si sono fatti sentire, io accetto tutte le scelte, si possono condividere o no, questa squadra però è un bel vedere per quei tifosi che vogliono vedere la maglia sudata, ragazzi che corrono per arrivare primi sulla palla. Noi giochiamo per la proprietà, per i tifosi che vengono allo stadio ma anche quelli che amano la squadra ma non sono presenti. Mi auguro che magari con l’anno nuovo qualcuno possa cambiare idea a riempire lo Iacovone e venire ad abbracciare questi ragazzi che se lo meritano.
Loris Scarcia













