Il Taranto con una prestazione superba e di manifesta superiorità, cala il tris di vittorie consecutive, sfatando il tabù storico Messina e portandosi in zona play-off. Capuano si dimostra tecnico molto preparato per la categoria e studia bene la gara schierando Romano al posto di Guida a far coppia con Tommasini e un trio di centrocampo composto da Chapi Labriola e Mazza. La scelta di Romano permette di costituire un centrocampo più compatto permettendo al Taranto di recuperare palla in zona avanzata. Approfittando di un Messina allo sbando che creava un possesso molto sterile senza aver l’idea di cosa fare, i recuperi alti di Romano permettevano al 96 rossoblù di scaricare subito la sfera ad un coriaceo Tommasini che con la lotta aiutava la squadra a salire, supportato dall’aiuto delle mezzale Mazza e Chapi. Pronti via, vi è subito un’azione dubbia, Tommasini cade in area ma per l’arbitro non è rigore. Il Taranto si dimostra a differenza degli avversari, una squadra costruita con criterio e messa bene in campo, vince ogni duello a differenza dei siciliani. Su una buona azione del Taranto la palla arriva a Mastromonaco che con un superbo cross pesca Tommasini in area che si gira bene di testa e, complice un grave errore di Lewandowski, insacca. Il Taranto in fiducia, surclassa il più debole avversario. Successivamente su azione d’angolo, si scatena una carambola in area dove Fofana tocca di mano. Rigore per il Taranto, Romano insacca, 2 a 0 per noi. Per tutto il primo tempo il Taranto dimostra di essere di gran lunga superiore al Messina e da l’impressione di poter segnare altre reti in qualsiasi momento. Ad inizio secondo tempo entra Provenzano al posto di Mazza e subito dopo entra Guida al posto di Chapi. L’entrata di Guida doveva servire nell’allungare la squadra e tenere il Messina lontano dall’area, ma purtroppo il Taranto si sbilancia un po’in avanti e perde un pochino di compattezza rispetto alla prima frazione. Il Messina si fa sotto in un forcing finale disperato. Prima ai siciliani viene annullato un gol per un blocco su punizione. Nell’occasione della punizione verrà ammonito Antonini che salterà la sfida interna contro il Monopoli. All’85 il Messina trova il gol che riapre il match con una prodezza dell’ex Versienti. Il Taranto si difende bene come mostrato nelle partite precendenti e porta casa il risultato. Con questa sfida si conclude il girone d’andata con 26 punti, ottimo bottino, ma soprattutto mostra un Taranto in crescita capace di trovare una quadra in campo. Ora sarà fondamentale la sfida con il Monopoli per confermarci in zona spareggi per attendere con più serenità un puntellamento della rosa, che può permettere ai rossoblù di disputare un girone di ritorno all’altezza della zona play-off, e lanciare le basi per il prossimo anno.
Danilo Barbalinardo













