Giorgio Caputo, nato a Tricase (Le) il 28/08/2005, portiere di belle speranze giá attenzionato e convocato con la.prima squadra. Conosciamolo meglio.
Giorgio, elencaci il tuo cammino fino all’approdo in rossoblù.
Ho iniziato a giocare quando avevo solo 6 anni e sin da subito ho capito che il mio posto era tra i pali. Dopo un percorso nelle scuole calcio di Matino e Soccer Dream, ho giocato nell’under 15 e 17 della Virtus Francavilla per poi tornare a Matino dove, lo scorso anno, ho fatto il mio esordio in serie D.
Come è stato l´impatto con il Taranto?
Il Taranto rappresenta la mia prima vera esperienza nel calcio che conta. Sin da subito la società mi ha accolto alla grande e mi ha fatto sentire a casa sotto ogni punto di vista.
C´è qualcosa che ti ha colpito di questo ambiente?
Quello che più mi ha colpito, giá dalla prima partita, è l’immensa passione e il calore dei tifosi rossoblu. Anche se adesso i gruppi sono on contestazione, vedere la curva piena dà emozioni indescrivibili e una spinta in più alla squadra.
Cosa ti aspetti da questa stagione?
A livello personale spero di crescere molto e migliorare negli allenamenti. Come squadra spero di raggiungere un traguardo importante con la primavera. Poi c’è il mio sogno: esordire in serie C.
Un buon portiere deve avere…
Sicuramente personalità, senso della posizione, ottima lettura di spazio e tempo, saper giocare con i piedi e per ultimo, non certo per importanza, saper parare, saper stare tra i pali.
E Giorgio che portiere è?
Sono un portiere molto esplosivo e istintivo che cerca di migliorarsi giorno per giorno.
Sei quasi costantemente aggregato alla prima squadra, ci descrivi le tue emoziono e che consigli daresti ai tuoi compagni?
Essere al fianco della prima squadra durante la settimana per gli allenamenti e la domenica per la partita mi ha fatto realizzare quanta dedizione e passione bisogna metterci per essere un giocatore professionista. Ai ragazzi della mia età consiglio di non mollare mai e di dare sempre il massimo in ogni allenamento.
Parlaci un po´ di te fuori dal campo di gioco.
Fuori dal campo di gioco sono un ragazzo normalissimo di 17 anni, vado a scuola, esco con gli amici e passo il tempo libero dagli allenamenti giocando alla playstation.
Un pregio e un difetto del tuo carattere?
Un mio pregio è la determinazione, un difetto quello di essere un po’ timido.
Come ti trovi a Taranto e cosa ti piace della città?
A Taranto mi trovo benissimo, è una cittá molto bella, mi piace in particolare il centro, infatti quando abbiamo un po’ di tempo la sera, con i compagni di squadra usciamo e ci andiamo per passeggiare e rilassarci un po’.
Maurizio Corvino














