di Maurizio Corvino
Dall’Academy Calcio Roma al Taranto, Madueke Presley nato il 28 febbraio 2005 a Roma, è un promettentissimo attaccante che sta facendo molto bene anche nella Primavera rossoblù, conosciamo meglio questo ragazzo.
Presley un riassunto del tuo, ancora breve, percorso calcistico.
Ho iniziato a giocare all’età di 6 anni nella società del mio quartiere Torre Angela a Roma. Con il passare degli anni sono passato per tre società dilettantistiche molto blasonate nel panorama calcistico laziale, la Vigor Perconti, la Savio e infine l’Accademia Calcio Roma, facendo l’ultimo anno da capitano e poi è arrivata la chiamata del Taranto.
Il tuo impatto con l´ambiente del Taranto?
Sono arrivato carico per questa nuova esperienza perché è la prima lontano da casa ma sono cose che ti fanno crescere e fortificare, soprattutto se hai la consapevolezza che tutte le persone care, che hai lasciato a casa, fanno sempre il tifo per te.
Cosa è per te il calcio?
Il calcio è una cosa di cui non posso fare a meno, mi aiuta a sfogarmi e a divertirmi, mi permette di creare nuovi legami con persone sempre diverse ed è capace di dare lezioni di vita quotidiana.
Il rapporto con i tuoi compagni?
Nello spogliatoio ho un bel rapporto con tutti, sono un ragazzo molto socievole, ho un ottimo rapporto soprattutto con capitan Barchi, non mi aspettavo di creare un legame così forte in così poco tempo.
In campionato sei giá a quota questi sei gol, hai qualche dedica?
Ovviamente in primis alla mia famiglia, fanno tanti sacrifici per me e a loro devo tutto. Poi al mio ex direttore Piero Gonini, agli attuali dirigenti, allo staff tecnico e infine ai miei amici più stretti.
Un buon attaccante deve avere?
Un buon attaccante deve, ovviamente, saper fare gol ma soprattutto giocare per la squadra, fare tutto con la giusta cattiveria agonistica
Presley che giocatore è?
Io sono un attaccante che vuole dare sempre il massimo. Sono una prima punta a cui piace fare il lavoro sporco e far salire la squadra. Una punta meno tecnica e più aggressiva.
Quali tuoi aspetti vorresti migliorare ulteriormente?
Vorrei migliorare soprattutto la concentrazione durante tutti i 90 minuti, poi per il resto abbiamo un mister valido che lavora ogni giorno per migliorare le mie lacune.
Come ti trovi a Taranto? Cosa ti piace della città?
Taranto è una bellissima città, ci sono persone splendide e molto accoglienti, dal primo giorno mi hanno fatto sentire un tarantino, per altro insegnandomi il vostro affascinante dialetto. Frequento e mi piace il centro, con i suoi monumenti ed è ideale per le passeggiate rilassanti.














