di Andrea Loiacono
Ha terminato la sua carriera da calciatore in riva allo Ionio nella stagione 2007-2008 con ventidue presenze in quel Taranto allenato da Marco Cari che sfiorò la serie B sfuggita in finale play-off persa contro l’Ancona. Al suo attivo anche tanta serie A e serie B con la maglia del grifone rossoblu del Genoa sua città natale. Parliamo di Luca Cavallo, al quale abbiamo chiesto un parere sul girone C di lega Pro e sul campionato del Taranto.
Cambiamenti: “Rispetto a quando giocavo io il calcio è cambiato, ci sono regole diverse come quella degli under, prima un calciatore giovane giocava indipendentemente, purché bravo, infatti avevamo le nazionali under21 che vincevano europei e competizioni internazionali. Adesso invece, con questa regola, spesso i ruoli in cui sono impiegati i giovani sono sempre gli stessi e non c’è una vera crescita dei giocatori, un vero peccato.”
Catanzaro favorita: “Il girone C di lega pro è un torneo molto duro dove all’agonismo le squadre abbinano anche un a buona tecnica. Il Catanzaro è una squadra che merita la prima posizione, è allenata da un tecnico preparato come Vivarini e penso sia la favorita per la vittoria. Tuttavia il Crotone si sta rinforzando molto sul mercato e dirà la sua fino in fondo.”
Taranto: “Il Taranto è partito male ma dall’arrivo di Capuano gli ionici hanno trovato la quadratura del cerchio, mister Capuano ha dato un’identità alla squadra che gioca sempre per il proprio allenatore con un agonismo che è molto importante per queste categorie. Adesso è importante dare continuità ai risultati, poi si vedrà dove potrà arrivare questa squadra. Conosco Evangelisti per averci giocato insieme e perché mi portò lui a Taranto, è una persona molto preparata che sa svolgere bene il suo ruolo, sono certo che il Taranto con lui si toglierà delle belle soddisfazioni.”
Obiettivo play-off: “Inutile ribadire come il Taranto con questa categoria non centri nulla, penso che l’obiettivo minimo, anche in virtù degli investimenti che la società sta facendo sul mercato, possono essere i play-off ma prima c’è da pensare alla sfida con la Turris.”
Taranto-Turris: “Il Taranto vorrà riscattarsi dopo la sconfitta maturata su rigore dubbio contro il Catanzaro, la Turris ha speso molto in estate e non sta rispettando i piani. Sarà una partita difficile ma gli ionici devono fare loro l’intera posta in palio, spero che il Taranto possa vincere.”
Esperienza in rossoblu: “Sono grato alla piazza di Taranto per quella stagione che passai in riva allo Ionio, fu la mia ultima annata da calciatore. Giocai con calciatori del calibro di Pastore, Mancini, Plasmati, Cutolo e tanti altri. Era il Taranto di Blasi, un presidente che ricordo con piacere percè era una persona appassionata che amava il Taranto. Dispiace solo non essere riusciti a vincere i play-off nella finale contro l’Ancona. Era un gruppo veramente forte, sono ancora in contatto con i miei ex compagni, quella fu una stagione da ricordare.”














