di Francesca Raguso
Vincenzo Feola, classe ‘67, in previsione della partita di domenica, che vedrà sfidarsi Cerignola e Taranto, l’abbiamo ascoltato in qualitá di ex allenatore dei gialloblù.
Mister Feola, fa notizia vedere oggi un allenatore del suo livello fare da spettatore e non essere protagonista. Come se lo spiega?
“E’ una bella domanda, è una domanda che si fanno in tanti. Però so come va e com’è il calcio, oggi non esiste più la meritocrazia, il professionismo, la professionalità, la correttezza. Oggi contano altre situazioni. Ma va bene così. Io lo so e me lo riconosco, ho un carattere particolare perché mi piacciono le cose fatte per bene e in un determinato modo, se vedo le cose fatte in un modo non lineare e corretto non accetto nessuna situazione. Questo può essere anche uno dei motivi per cui faccio fatica a trovare squadra.”
C’è qualcosa che rimprovera, in generale, al calcio di oggi?
“Si, rimprovero tanto. Uno, rimprovero che non c’è più rispetto della professionalità, nessun rispetto dei ruoli, non c’è più rispetto, come una volta, verso chi aveva fatto qualcosa di importante, che era stato nel calcio, che aveva vissuto tanti anni nel calcio. C’è tanta improvvisazione e questo mi dispiace. Poi non c’è tanta pazienza nell’aspettare e soprattutto nel programmare. Oggi tutti vogliono fare i presidenti, i direttori, gli allenatori, vogliono tutto e subito, non hanno la pazienza di aspettare. Il calcio non è una scienza esatta, non è che tu fai una squadra forte o prendi un giocatore/allenatore importante e puoi vincere sicuro. Nel calcio le vittorie sono figlie di tante situazioni. Bisognerebbe avere un pochino di pazienza e di rispetto in più per chi fa questo mestiere.”
Spesso il suo nome è stato accostato al Taranto ma è realmente mai stato vicino a guidare la squadra ionica?
“Due anni fa fui vicinissimo, però mi dispiace. Poi le scelte uno le fa, solo chi non opera non può sbagliare. Io feci delle scelte diverse quando andai a Casarano e il Taranto vinse. Complimenti al Taranto che quell’anno vinse il campionato e grande demerito va al Casarano che con la squadra che aveva non riuscì a vincere.”
La sua ex squadra, il Cerignola, da neopromossa, sta facendo un eccellente campionato, che ne pensa?
“Penso che quando c’è programmazione, c’è serietà è questo il risultato. Dagli errori degli anni precedenti la famiglia Greco ha tratto benefici e oggi sta dimostrando, grazie all’impegno di tutti, di avere i presupposti e la pazienza, da due anni, di aspettare l’allenatore giusto e hanno vinto e quest’anno stanno facendo grandi cose per aver programmato. Oggi la cosa più importante è la società, se hai alle spalle una società come la famiglia Greco, tutto ti è possibile.”
Un suo parere sul campionato del Taranto?
“Il Taranto sta facendo il campionato che deve fare. A parte le tre davanti, Catanzaro, Crotone e Pescara, la grande delusione sono Foggia e Avellino che non hanno mai potuto partecipare alla lotta al primo posto, che penso oggi sia automaticamente del Catanzaro. Il Taranto sta facendo il suo campionato, oggi non è facile mantenere la squadra, anche se una piazza come Taranto merita un’altra categoria. Però ecco, la stessa pazienza che hanno avuto durante gli anni della serie D la devono avere in attesa che arrivi l’anno buono per inserirsi nella lotta per vincere il campionato. Per me sta facendo un ottimo campionato, quello che si sono programmati, hanno un allenatore che la categoria la conosce benissimo, una società alle spalle che non gli fa mancare niente e poi hanno una tifoseria di un’altra categoria. Perciò va bene così, stanno mantenendo le attese che avevano inizialmente.”
Taranto – Cerignola, che partita sarà secondo lei?
“Sarà una bellissima partita. Negli ultimi anni è sempre stato il big match della serie D. Oggi lo è in Lega Pro e penso che sia già bello per entrambe le società, le tifoserie, incontrarsi e scontrarsi in Lega Pro. Oggi il Cerignola sta facendo qualcosa di straordinario, qualcosa di importante. Però il Taranto ha sempre Eziolino Capuano che può far uscire fuori qualche asso dalla manica e penso che sarà una partita equilibrata, dalla quale verrà fuori qualsiasi risultato.”














