di Maurizio Corvino
Era la partita più attesa della giornata, forse della stagione, Taranto – Fidelis Andria non ha deluso le aspettative di chi è venuto a vederla nonostante il meteo e la concomitanza della prima squadra. E’ stata una partita spigolosa, con tanti contenuti agonistici ma sostanzialmente corretta, 5 gol, occasioni e 90 minuti sotto la pioggia, non ci si è annoiati oggi allo Iacovone B campo “Francesco Di Molfetta”.
C’era tanta voglia di fare bene tra i ragazzi di mister Marino che già nel prepartita erano apparsi concentrati e pronti alla battaglia contro i ragazzi dell’ex Aldo Papagni che, nel suo ritorno a “casa”, ha dispensato saluti a tutti e tanti sorrisi.
L’inizio della partita è stato tutto a tinte rossoblù, infatti al 15′ minuto una sforbiciata di Badij finiva alta di poco, al 21′ ancora Badij tirava centralmente e debolmente da buona posizione, nel mezzo un break degli ospiti con una punizione facile facile per Caputo. Al 30′ si involava Polanco che dopo aver tagliato tutto il campo impegnava severamente a terra il portiere ospite Tortorelli. Al 32′ da calcio d’angolo è Morella dell’Andria ha trovare lo spazio per colpire di testa e portare avanti, un po’ a sorpresa la Fidelis. Con il risultato di 0-1 finiva il primo tempo. Nemmeno il tempo di iniziare il secondo tempo che l’Andria trovava il raddoppio che ha spezzato le gambe e il morale al Taranto, a segnare il centrocampista Cotugno. Il Taranto ha provato a reagire ma è stato bravo Tortorelli su una doppia occasione prima su Koepke e poi sul rientrante Madueke. La Fidelis poi colpiva ancora in contropiede con Caserta servito da Morella. A questo punto mister Marino ha “sparigliato” le carte con i cambi ha messo in campo una sorta di 3-3-4 con Muresan, Koepke, Badij e Madueke in avanti e (un poco ispirato) Marini sulla linea a tre dei centrocampisti. Intorno alla mezzora Madueke ha subito un fallo in area più che dubbio ma l’arbitro ha lasciato proseguire. Al 37′ il centrocampista Cardellicchio ha accorciato le distanze su una punizione deviata in porta da un difensore biancoazzurro. In questo frangente spiccavano le giocate di Muresan e Madueke ma seppur con difficoltà la difesa ospite è riuscita sempre a trovare il modo di sventare i pericoli. In pieno recupero è stato Koepke a riaprire le speranze per gli ultimi minuti davvero concitati ma il forcing finale non ha avuto esito positivo e una brava e ordinata Fidelis Andria si è portata a casa tre punti importantissimi per la lotta al primo posto. Dopo il tiplice fischio qualche scaramuccia da derby, tensione, nervosismo e un po’ di esultanze eccessive hanno fatto alzare un po’ i toni ma tutto è rimasto nella correttezza anche grazie agli staff tecnici che hanno richiamato i propri calciatori ad un comportamento degno di quanto visto in campo.
In conclusione possiamo affermare che per l’Andria di mister Papagni c’è la conferma di essere una squadra solida, compatta, quadrata, in fondo non si è primi in classifica per caso.
Per i rossoblù rimane l’amarezza di non aver sfruttato meglio le occasioni del primo tempo ed aver peccato di disattenzione nei gol subiti nel secondo tempo, nonostante un sontuoso capitan Barchi, anche da centrale difensivo.
Fortunatamente il pareggio del San Donato Tavernelle ha lasciato aperta la corsa al secondo posto che garantirebbe la possibilità di giocare i playoff direttamente nella sfida di finale. Da adesso, però, toccherà pedalare ma guardando gli occhi dei ragazzi all’uscita dagli spogliatoi, possiamo star certi che ne vedremo ancora di belle, come oggi ma con il risultato a nostro favore.
Forza ragazzi, tutto è ancora possibile.
Il tabellino
TARANTO – Fidelis Andria 2-3
TARANTO: Caputo, Torinti, Polanco, Musto, Barchi, De Simone, Marini, Califano, Koepke, Baratto, Badij (a disp. Palmieri, Valente, Sansolini, Lo Iacono, Petrone, Cardellicchio, Muresan, Bisignano, Madueke, Gambino, Colurciello, Gallitelli) All. Marino
Fidelis Andria: Tortorelli, Cattedra, Cannone, Cotugno, Massaro, Troise, Volpe, Pirelli, Morella, Patierno, Caserta (a disp. Di Bari, Dragonetti, Falcetta, Polverino, Calo’, Massaro, Di Cuonzo, Calamita, Sifanno, Petrizzelli, Lorusso) All. Papagni
Arbitro: Labarile di Bari
Reti: 32′ Morella (FA), 50′ Cotugno (FA), 56′ Caserta (FA), 82′ Cardellicchio, 91′ Koepke














