di Danilo Barbalinardo
Il pareggio nella gara interna contro l’Avellino ha il sapore della beffa per il Taranto, dopo esser passato in vantaggio due volte. La vittoria avrebbe garantito la sicurezza virtuale della salvezza, nonostante tutto il pareggio è un buon risultato per la squadra di Capuano che fa un’ulteriore passo per la salvezza. Domenica il Taranto affronterà il Crotone allo Scida, con i pitagorici ormai certi del secondo posto. Analizziamo insieme le condizioni della rosa.
Difesa
Le ultime due uscite, hanno evidenziato un’esponenziale crescita di Sciacca. L’ex Foggia oltre ad essere attualmente il partner ideale di Antonini ed Evangelisti, si candida ad essere il sostituto ideale di Antonini nel caso in cui l’anno prossimo il numero 4 lasci la squadra visto le numerose richieste per l’ex Ravenna. Sulla fascia sinistra si nota una buona prova di Ferrara dopo le ultime 3 uscite non tanto sufficienti
Centrocampo
Nella zona centrale del campo, nella trasferta dello Scida Romano, Labriola e Mazza faticheranno molto a centrocampo visto che si troveranno difronte Petriccione, uno dei migliori centrocampisti della categoria. I tre dovranno effettuare una buona prova puntata più al contenimento che alla creazione di gioco. Ancora da valutare le condizioni di Crecco, la sua esperienza così come quella di Provenzano potrebbero essere molto utili in una sfida complicata come quella di Domenica.
Attacco
La coppia d’attacco Tommasini-Bifulco mostra ottimi miglioramenti. I due stanno affinando di molto il feeling, così come dimostra il bel passaggio di Bifulco in profondità per Tommasini. Contro i pitagorici, il ritorno al gol del numero 14 rossoblù sarebbe una manna del cielo, e potrebbe regalare al Taranto un finale di stagione tranquillo che gli jonici potrebbe sfruttare per migliorare il feeling, soprattutto tra i nuovi di Gennaio in vista della prossima stagione.













