RASSEGNA STAMPA DEL 15 APRILE 2023 – TARANTO BUONASERA
di Alessandra Carpino
Concentrazione ed aspettative. In una settimana, le prospettive del Taranto appaiono improvvisamente trasformate ed intrise di ambizione: la vittoria di prestigio ottenuta contro il Pescara del maestro Zeman nel tradizionale appuntamento del sabato antecedente la Pasqua ha offerto in dote la certezza aritmetica della permanenza sui palcoscenici del professionismo, schiudendo agli orizzonti dell’ulteriore ed attuabile obiettivo dell’inserimento nella decade nobile della classifica, ovvero alla disputa dei prossimi play off. Un corollario che affascina, una missione alla quale la squadra allenata da Ezio Capuano vuole adempiere, alla luce dei due impegni conclusivi della stagione regolare contro Monterosi Tuscia e Messina, non più identificabili come dirette concorrenti (entrambe devono tentare di evitare la griglia play out nella quale sono incastonate e separate da una sola lunghezza, 38 e 37 punti): motivazioni e mete opposte diametralmente, per assicurarsi la procrastinata e particolare appendice degli spareggi per la promozione, così il Taranto non intende tradire le attese di una piazza che, come prevedibile, ha rivalutato il lavoro di sacrificio e di pragmatismo effettuato dal trainer Capuano e dal suo gruppo, ed ha applaudito anche ai primigeni segnali che riguardano la prossima annata. Nel pomeriggio di giovedì, infatti, il sodalizio rossoblu ha annunciato un negoziato importante quale la proroga del vincolo che lega il forte difensore centrale italo-brasiliano Matias Antonini, rivelatosi uno dei pezzi pregiati dell’organico, le cui gesta sicure ed eleganti sono già terminate nel mirino di molti club di competizioni superiore, al progetto ionico stesso: “Il Taranto Football Club 1927 è lieto di comunicare il prolungamento del contratto del calciatore Matias Antonini Lui sino al 30 giugno 2025- si legge nella nota diramata- Il giusto premio per un atleta ed un professionista straordinario che il club ha voluto così ringraziare per l’impegno profuso a difesa dei colori rossoblu nel corso di questa stagione”. Faro della retroguardia, selezionato ed ingaggiato già nella sessione estiva del mercato, quella dedicata alla ricostruzione della rosa, grazie all’intuito dell’ex direttore sportivo Nicola Dionisio (protagonista di un interregno brevissimo insieme col tecnico Nello Di Costanzo, entrambi sollevati dai rispettivi incarichi alla terza giornata del torneo), Antonini ha regalato un aforisma personale: “Contento e motivato di continuare questa avventura… Grazie!”, ha scritto sul suo profilo Instagram. Il centrale difensivo classe ’98 originario di Porto Alegre ribadirà sicuramente la continuità della sua candidatura titolare anche in previsione della sfida col Monterosi Tuscia guidato da Leonardo Menichini, valevole per la 18ma giornata di ritorno ed in programma domani pomeriggio, presso il neutro dello stadio viterbese “Rocchi”, con fischio d’inizio previsto alle ore 17.30: la partita beneficerà di una duplice trasmissione in diretta, la prima garantita dalla piattaforma streaming esclusivista Eleven Sports, la seconda in chiaro, sul digitale terrestre e solo per i residenti in Puglia e Basilicata, assicurata dall’emittente Antenna Sud, canale 14. La compagine rossoblu è partita anticipatamente alla volta del Lazio, nel pomeriggio di ieri e dopo l’esercitazione effettuata in terra ionica al mattino: non è stata divulgata ancora la lista dei convocati, né si è svolta la consueta conferenza stampa con mister Capuano, ma le defezioni accertate dovrebbero riguardare gli infortunati Manetta, Crecco e Diaby, così come lo squalificato Mastromonaco. Lo stratega campano sarà costretto a ragionare circa le soluzioni da adottare sulle fasce, poiché le condizioni fisiche di Ferrara non erano state ottimali in occasione delle ultime due performance con Crotone e Pescara, in cui il capitano si era accomodato in panchina. Qualora Ferrara dovesse aver recuperato dall’affaticamento, la corsia sinistra sarebbe suo appannaggio, mentre l’eclettico Boccadamo, dopo aver operato a piede invertito, dovrebbe essere ripristinato sul binario destro, in sostituzione appunto di Mastromonaco, sanzionato per un turno dal giudice sportivo dopo il cartellino rosso incassato contro gli abruzzesi. In materia di centrocampo, le perplessità riguardano anche Romano, il quale aveva abdicato dalla precedente gara per noie muscolari: Capuano potrebbe riconfermare in blocco l’asse mediana dispensatrice di geometria e di qualità formata da Labriola e Mazza nel ruolo di intermedi a destra ed a sinistra, con Provenzano a dettare i tempi per l’amministrazione, la verticalizzazione e la profondità dalla cabina di regia. Il comparto difensivo potrebbe essere condizionato dalla presenza o meno di Ferrara in campo, per un mosaico che potrebbe optare per Sciacca e Formiconi sui lati opposti della triade improntata al dogmatico 3-5-2, considerato il forfait di Manetta, vittima di una distrazione al bicipite femorale destro rimediata durante il match con la Virtus Francavilla, per la quale l’area sanitaria aveva diagnosticato quindici giorni di stop. Nel momento in cui il versatile Formiconi fosse chiamato ad assolvere ad una mansione sulle fasce, Sciacca potrebbe essere dirottato come “braccetto” di sinistra (è accaduto contro l’Avellino), con il ritorno da titolare del giovane Evangelisti sul lato destro della retroguardia. Non dovrebbero registrarsi stravolgimenti per quel che concerne la custodia dei pali, affidata all’esperto Vannucchi (attenzione al pericolo diffida), così come per il binomio d’attacco, in cui si sfrutterà il periodo di ispirazione e realizzazione vissuto dal capocannoniere Tommasini e dal talentuoso Bifulco in crescita di energia e creatività. Perseverano nelle terapie personalizzate i due estrosi quanto sfortunati interpreti del centrocampo Crecco e Diaby, il cui contributo agonistico è stato davvero intermittente: il primo è tormentato dal trauma alla coscia sinistra avvertito durante la contestata gara di Potenza a fine febbraio; il secondo si trascina i postumi, atletici e probabilmente psicologici, dell’incidente al ginocchio subìto nella scorsa stagione. Dopo il turno di stop per smaltire la diffida, torna disponibile Rossetti per la batteria offensiva.













