di Danilo Barbalinardo
Inizia l’attesa per la partita più importante della stagione. Una vittoria contro il Messina, assicurerebbe al 90 percento l’ingresso nei play off, traguardo che manca da più di 10 anni in terra jonica. Analizzeremo ruolo per ruolo la rosa che si accingerà ad affrontare questo cruciale incontro.
Difesa
Anche contro il Monterosi, davanti alla certezza Vannucchi ci è andata la difesa over con Evangelisti adattato ad esterno destro. Nella sfida casalinga di domenica, Capuano dovrà fare fronte all’ assenza di Boccadamo, squalificato per un turno dopo l’espulsione mentre si hanno ancora dei dubbi sulle condizioni fisiche di Ferrara. L’assenza del capitano rossoblù potrebbe costringere Capuano a modificare anche il trio difensivo. Con il rientro di Mastromonaco sull’ out di destra, sulla sinistra Capuano potrebbe adattare Formiconi, inserendo Evangelisti nel trio difensivo, oppure dare fiducia al giovane Canalicchio, debuttante a Viterbo.
Centrocampo
La zona nevralgica del campo, sembra essersi rinvigorita con il rientro di forma di Provenzano. Ai suoi lati, a Viterbo abbiamo visto Romano e un Labriola un po’ più in forma rispetto alle ultime uscite ma comunque reo di non aver effettuato un passaggio a Sciacca su un ribaltamento di fronte. Al fianco del numero 5 rossoblù contro il Messina possiamo rivedere Mazza, il giovane in prestito dalla Ternana è reduce da una buona prova a Viterbo, improvvisatosi trequartista dietro la punta, quando il Taranto è rimasto in dieci. Ancora da decifrare le condizioni di Crecco, se disponibile, potrebbe occupare anche il ruolo di esterno sinistro in caso di forfait di Ferrara.
Attacco
Contro il Messina Capuano si affiderà sicuramente ai sue due migliori interpreti Tommasini e Bifulco. Il primo ha completamente fatto reparto da solo dopo l’espulsione di Boccadamo. Il Messina risulta debole in fase difensiva ed essendo costretto ai 3 punti, potrebbe attaccare e lasciare spazi che Bifulco potrebbe sfruttare in pieno. Ormai Rossetti e Nocciolini sembrano non rientrare più nei piani del mister di Pescopagano.













