RASSEGNA STAMPA DEL 24 MAGGIO 2023 – LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
di Lorenzo D’Alò
Prima d’iscriversi alla fiera delle “voci – immancabili di questi tempi-, il Taranto ha dato l’abbrivio alla programmazione, mettendo in fila alcuni passi: il prolungamento del contratto al tecnico Capuano (triennale); l’abolizione del ruolo di direttore sportivo, salvo ripensamenti (sarà l’allenatore ad inglobare le mansioni); la risoluzione dei contratti di Diaby (dolorosa) e Martorel (scontata); la conferma di un numero ristretto di tesserati della scorsa stagione che andranno a formare l’ossatura del nuovo organico; le coordinate tecniche del Taranto che sarà (Capuano lo vorrebbe “simpatico”, ovvero in grado di vincere divertendo). Stop.
Tutto il resto appartiene al regno dell’insondabile, dove obiettivi e desideri si confondono. La grande discriminante, neppure a dirlo, è rappresentata dal budget, ovvero dalle risorse che la società sarà in grado di investire sul mercato che ha mille variabili. Comanda, dunque, il budget. O meglio, il budget orienta le scelte, selezionandole. Ci sono, infatti, calciatori da Taranto e cal-cimatori oggettivamente irraggiungibili. E ci sono poi le idee, spesso decisive. Le pensate geniali. Capuano sa cosa serve al Taranto per ambire a un campionato “diverso” dove la salvezza non è più la missione primaria. Si cercano over di qualità (gli attaccanti Caturano, Nicastro, Jallow, Arena; i difensori Gigli e Monteagudo) e under immediatamente spendibili (l’Empoli potrebbe offrire il laterale destro Boli, il mancino Rizza, la mezza punta Magazza, mentre sembra reale l’interesse per il difensore centrale Mercandalli, di proprietà del Genoa, e per il centrocampista del Napoli Saco Coli; dalla Lazio, invece, potrebbero giungere il laterale destro Floriani e il centrocampista Bertini). Si tratta ovviamente di profili al vaglio dello staff tecnico.
In società, intanto, si lavora ala cremente per arrivare preparati alle scadenze di giugno: saldo delle mensilità di marzo, aprile e maggio con versamento dei relativi contributi; iscrizione al campionato che dovrà comprendere il nulla osta per l’utilizzo dello lacovone (l’impianto in cui ospitare le gare casalinghe va indicato alla commissione infrastrutturale della Figc entro il 15 giugno).













