di Fabrizio Di Leo
E’ giunta dalla FIP alla Dinamo Taranto, la ratifica della partecipazione del club jonico alla serie B 2023 – 24, nel girone organizzato dalla FIP Campania, composto da club della Puglia, Campania, Basilicata e Calabria.
La società rossoblù del patron Ciliberti, dopo la disputa dei primi due campionati di serie C femminile, coincisi con un terzo ed un secondo posto (per quoziente canestri negli scontri diretti con la Juve Trani), dopo la fase regolare, ma con due finali giocate con avversarie di rango (Fasano e Trani), nella imminente stagione che inizierà, presumibilmente, nel penultimo fine settimana di ottobre, si approccerà al terzo campionato femminile in ordine d’importanza.
Sarà il giusto riconoscimento da parte della FIP della volontà del club tarantino di rinverdire i fasti del basket femminile cittadino che nelle due passate stagioni, oltre ad aver suscitato interesse nell’opinione pubblica e nei media, ha fatto nuovamente innamorare l’appassionata tifoseria ionica ai colori rossoblù e alle ragazze spartane, fiere di indossare le canotte, vessillo della Città dei Due Mari.
L’operazione approdo alla serie superiore, con l’acquisizione di un titolo sportivo, modalità prevista dalle carte federali, certifica la voglia dei Ciliberti (Luigi e Francesco) di rinverdire i fasti del passato, o quanto meno, senza voli pindarici, far parlare nuovamente Taranto di basket femminile di livello, riprendendo il filo spezzatosi tre anni fa, quando un’altra compagine cittadina, l’Ad Maiora, con due terzi posti, fu costretta ad ammainare bandiera bianca, per mancata sostenibilità dei costi, ma dette vita (in quelle due stagioni) al recente percorso che vuol dire serie B.
L’aspetto più importante delle passate annate (l’ultima in particolare) è stato l’interesse dell’ambiente jonico che con la sua tifoseria, gli appassionati, le famiglie, giovani ed anziani, ha supportato la Dinamo tanto in casa (un media di circa 300 spettatori ad affollare gli spalti del Palamazzola), quanto in trasferta (nella prima gara di finale a Trani 150 spettatori presenti, equivalenti ai sostenitori locali, dando quel supporto morale che, in qualche occasione (gara tre di semifinale con il Pink Bari), ha permesso di ribaltare un risultato sfavorevole e spingere le ragazze di coach Orlando alla vittoria.
E l’invito alla Città sarà proprio questo, ovvero di supportare, sostenendole, le ragazze quest’anno impegnate contro avversari robusti e spesso anche su campi ostici dove prevarranno tecnica, qualità ed esperienza sul clima ostile che, spesso potrebbe esserci.
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