RASSEGNA STAMPA DEL 24 AGOSTO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
Una linea di retroguardia per il presente, ma anche per il futuro: strategia tracciata in casa Taranto per quanto riguarda il pacchetto di difesa, i cui elementi sono la colonna portante della squadra, nonché il punto di forza della stessa.
«La volontà di non prendere gol – aveva dichiarato Capuano ai microfoni di Antenna Sud dopo la vittoria nel test congiunto contro il Fasano – è frutto non soltanto della qualità tecnica dei nostri difensori, ma di una mentalità ormai ben consolidata oltre che strutturata». La società, seguendo le indicazioni dell’allenatore, ha così blindato i profili principali in retroguardia, tutti in scadenza nel 2025.
Con Antonini e Ferrara, due dei pilastri del gruppo, l’accordo per il prolungamento era stato già raggiunto nel corso della passata stagione, Riggio e De Santis hanno sottoscritto un contratto biennale al momento della firma, così come accaduto per Enrici, uno degli investimenti più importanti della campagna acquisti rossoblù in prospettiva anche futuribile, e con Vannucchi l’accordo per evitare che vada in scadenza è imminente. Fa eccezione il solo Heinz, ma in quel caso non dipende dal Taranto considerando che il promettente centrale classe ‘03 è di proprietà del Sudtirol e spetta, quindi, al club altoatesino deciderne il futuro al termine della stagione 2023/24.
Le risposte dalle retrovie, nel corso del precampionato, sono state incoraggianti. E vero si che il Taranto non ha affrontato squadre dal pedigree importante, ma a emergere è stata la compattezza del reparto e le nette difficoltà delle squadre avversarie di proporre azioni offensive. Un cliché già verificatosi nello scorso campionato quando Capuano, capendo i limiti del gruppo soprattutto in fase realizzativa, si concentrò particolarmente sulla retroguardia in modo da tamponare quanto più possibile le proble matiche. Strategia vincente perché il Taranto, oltre a salvarsi con due turni d’anticipo, ha pure sfiorato l’accesso ai playoff.
Tasso tecnico elevato verso la prossima stagione, ma certezza che nelle retrovie rimarrà il solito Taranto ermetico, pronto ad alzare il muro contro le difese avversarie.
La squadra, intanto, continua ad allenarsi allo lacovone: prima del match ufficiale contro il Foggia i rossoblù sosterranno un ultimo allenamento congiunto a Martina, al Tursi, probabilmente sabato sera. La tifoseria attende anche il botto finale relativo al calciomercato (il cui gong è fissato per il primo settembre): tutto da valutare l’evolversi della vicenda Vazquez con il Gubbio che non sembra intenzionato a privarsi del centravanti argentino. La certezza, però, è che ai rossoblo piace e che con lui Capuano potrebbe contare su un comparto d’attacco tra i più forti e incisivi di tutta la categoria. Sono ore, quindi, particolarmente bollenti.
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