di Francesco Pio Vinci
Ai nostri microfoni, abbiamo ascoltato Gianluca Torma, ex DS di Cerignola e Messina che da tre anni lavora con la famiglia Pozzo operando da scouting tra Watford e Udinese.
Quali sono le sue previsioni per questo campionato di serie C?
Penso che le squadre che siano state costruite per vincere sono, sulla carta, Avellino, Benevento, Crotone e Catania; le loro società hanno investito molto, soprattutto il Benevento, che anche dopo la retrocessione in serie C, ha mantenuto parecchi calciatori dell’anno scorso con un budget altissimo. Queste quattro qui sono le principali candidate alla vittoria del campionato, nonostante le loro sconfitte alla prima giornata, poi a volte può essere anche un bene perdere subito e poi riprendersi. E’ chiaro che questo non significa che non ci siano sorprese, la serie C è sempre un campionato difficilissimo.
Il Taranto ha vinto il derby contro il Foggia alla prima di campionato, come ti è sembrata come squadra?
Io penso che il Taranto abbia fatto un organico che può ambire tranquillamente ai playoff, in particolare c’è un calciatore che io ho seguito l’anno scorso e che mi destato un’ottima impressione ed è Antonini. Riconfermare questo ragazzo penso sia stata una grande mossa, perchè è un calciatore di categoria superiore; per quanto concerne la partita di domenica, ero allo stadio e posso dire che il primo tempo non mi è piaciuto, è stato adattato Romano a fare il quinto dove ha avuto grandi difficoltà, poi nella ripresa è stato bravo Capuano con i cambi inserendo un giocatore importante come Kanoutè, calciatore che se sta bene può fare la differenza in categoria, senza dimenticare ovviamente il tifo tarantino che ha dato i suoi frutti per arrivare alla vittoria.
Le sue ex squadre si sono rinforzate al massimo per giocarsela con tutti?
Secondo me il Cerignola ha investito tantissimo ed è una di quelle società che sulla carta dovrebbe arrivare dietro le big. L’anno scorso, da matricola, ha fatto un grande campionato e quest’anno, con gli acquisti che ha fatto quest’estate, vuole alzare l’asticella. Per quanto concerne il Messina, quest’ultima è una squadra giovane, ha un’identità perché comunque gioca con parecchi ragazzi, in panchina hanno mister Modica ,che è un allenatore un pò alla Zeman perchè è capace di valorizzare i giovani. E’ normale che anche da una piazza come Messina mi aspetterei ogni anno, un campionato da vertice; il presidente Sciotto fa tantissimi sacrifici, anche perchè il suo scopo è quello di fare una squadra per valorizzare parecchi giovani.
Tornando al Taranto, secondo lei dove può arrivare questa squadra?
Come ho detto prima, penso che quest’anno il Taranto debba fare i playoff nella migliore posizione possibile perchè comunque, sono arrivati giocatori importanti come Cianci, hanno preso giocatori polivalenti dal Nord, l’acquisto di Kanoutè, la riconferma di Antonini che poteva finire tranquillamente in serie B, addirittura si era parlato anche di serie A e avere un portiere come Vannucchi che difficilmente se ne trovano in categoria; secondo me, anche l’aggiunta del pubblico può fare la differenza, sostenendo questa squadra e questa maglia, quindi posso dire con certezza che il Taranto darà del filo da torcere. Un’altra squadra, oltre al Taranto, che sarà l’outsider del campionato è la Turris, una squadra che mi intriga perchè con il ritorno di Caneo e un mix fatto di giovani e di over, può fare un buon campionato.















