di Danilo Barbalinardo
Il Taranto porta a casa un punto importante da Picerno. Dopo essere passato in svantaggio per 1 a 0, il Taranto pareggia con un colpo di testa di Cianci. In questo Taranto Raggi X, analizzeremo la prestazione contro il Picerno, ruolo per ruolo
Difensori
Contro il Picerno, il Taranto commette un errore in difesa che ha permesso il gol del vantaggio dei lucani. Antonini, in collaborazione con De Santis, su sponda di Murano, lascia libero Albadoro che batte agevolmente a rete. Il forte difensore rossoblù, sul risultato di 1 a 1, perde la marcatura di Diop che sbaglia il gol del 2 a 1. Enrici si dimostra sicuro, mentre De Santis al debutto, deve ancora entrare alla perfezione negli schemi di Capuano. Nel complesso la difesa jonica, reagisce meglio nel secondo tempo quando i due braccetti De Santis ed Enrici alzano il baricentro. Ferrara, non effettua la migliore delle prestazioni, soprattutto nel primo tempo. Uscito a secondo tempo, mostra tutta la sua frustrazione da cui ne scaturisce un battibecco con Capuano, chiarito successivamente. Panico subentrato al suo posto sfoggia un’ottima prestazione
Centrocampo
Zonta e Calvano, hanno sofferto il ritmo della squadra lucana, soprattutto nella prima frazione di gioco. Zonta, rispetto alla partita col Foggia si è dimostrato più in palla, ma a fine primo tempo sbaglia un gol davanti alla porta. Nel secondo tempo, con il crescere della squadra, cresce anche la prestazione degli interni rossoblù, soprattutto quella di Zonta. Da un cross dell’ ex Vicenza, Cianci di testa impatta la sfera e la spedisce in rete. Mastromonaco al debutto stagionale, delude tutte le aspettative, non fornendo una prova di livello e sbagliando molti traversoni. Al suo posto Fiorani, adattato sulla fascia destra, dimostra di non aver il passo dell’ esterno ma nel complesso effettua una buona prova.
Attacco
Capuano sfodera per la prima volta il 3-4-3 dall’ inizio. Kanoutè dimostra di essere più incisivo se subentrato dalla panchina, come contro il Foggia. Bifulco non sembra ancora addentrato negli schemi del nuovo Taranto, ma ha ancora tante partite per dimostrare il suo valore. Cianci invece si dimostra un vero attaccante di categoria, lotta contro i difensori avversari, e nei momenti di difficoltà aiuta la squadra a salire. Dopo la buona prova però, il 10 rossoblù, salterà la prossima partita per via di una squalifica dal giudice sportivo. Samele subentrato nel secondo tempo, si dimostra di giocare come un’ attaccante esperto. Fabbro, al debutto, mostra di avere nelle corde, caratteristiche che gli altri giocatori non hanno. Non si registra ancora il debutto di Orlando.














