di Danilo Barbalinardo
Dopo la vittoria entusiasmante contro il Foggia, il Taranto si è ritrovato ad affrontare il Picerno nella prima trasferta stagionale. Nonostante l’approccio difficile, con il Picerno in totale controllo del centrocampo nella prima frazione, il Taranto porta a casa un punto prezioso.
Nel secondo tempo della contesa, Capuano, rivede il suo undici con l’ inserimento di Samele al fianco di Cianci, per sfruttare la prestanza fisica in area. Il debutto stagionale di Mastromonaco non ha entusiasmato, l’esterno avrà tutto un campionato per rifarsi e mostrare il suo valore. Anche De Santis ha faticato al suo debutto stagionale ma il centrale ex Monopoli è cresciuto nel secondo tempo, insieme a tutta la squadra.
Antonini, che nella gara contro il Foggia è stato impeccabile, non ha vissuto la sua partita migliore al Curcio. Il forte centrale rossoblù è reo di aver perso la marcatura di Albadoro sul gol del vantaggio lucano. Nel secondo tempo il brasiliano non è impeccabile nella marcatura di Diop che per poco non riporta i rossoblù lucani in vantaggio. In attacco, Capuano toglie il velo sul 3-4-3 tanto nominato in fase di preparazione.
Bifulco-Kanoutè e Cianci, sono gli interpreti del tridente, ma nel primo tempo sono poco supportati dal centrocampo. Nel secondo tempo, l’ entrata di Samele e la crescita di prestazione di Cianci, leader offensivo jonico, aumentano la pericolosità rossoblù. Su una bella punizione calciata da Zonta, Cianci insacca. Con lo Iacovone ancora inagibile, la partita con il Messina prevista per il 18 è rinviata a data da destinarsi. Questo può essere sia un evento positivo che negativo per il Taranto.
Negativo perché la squadra jonica poteva affrontare i siciliani sulle ali dell’ entusiasmo scaturite dalle buone prestazioni recenti. Positivo perché la compagine jonica, avrà più tempo per preparare la difficile trasferta di Benevento. Cianci, salterà la prossima partita per via di una squalifica, lasciando l’attacco nelle mani di Fabbro e Samele.














