Vito Di Noi – Corriere dello Sport
Minutaggio: sì o no? In casa Taranto, non è propriamente chiara la situazione legata all’impiego dei calciatori nati a cavallo tra il 2001 (incluso) e il 2004. Il regolamento della Lega Pro in materia è leggermente mutato, ragion per cui un bilancio introduttivo lo si potrà redigere dopo la disputa delle prime sette partite di campionato.
L’ATTUALE COMPUTO. Nel derby contro il Foggia, l’impiego di calciatori under si è identificato, temporalmente, in 283 minuti, 160 nella sfida contro il Picerno e 270 nella recente uscita di Benevento. Dopo tre partite disputate, quindi, il minutaggio attuato da Capuano è pari a 713 minuti. L’unica gara in cui i rossoblù hanno superato la soglia dei 270 (e nella quale, per la Lega Pro, hanno fatto minutaggio) è stata quella dell’esordio. Ma ciò non vuol dire che la società ionica non possa rientrare nel discorso, anzi: se dopo la disputa della settima partita di campionato (incluso il recupero contro il Messina) il Taranto sarà riuscito a raggiungere la soglia dei 1.897 minuti di impiego totale di giovani, nel computo rientreranno anche le due partite contro Picerno e Benevento in cui non sono stati raggiunti i 271 minuti. Ne mancano, al momento, 1.184: in media, quindi, nelle prossime quattro Capuano dovrebbe tenere in campo calciatori nati tra il 2001 e il 2004 per (almeno) 296 minuti totali a gara. Ciò, al momento, appare difficile visto quanto si è verificato nelle partite contro Picerno e Benevento. Quello dell’impiego dei giovani è un tema cardine in casa rossoblù: Enrici, Heinz, Bonetti, Fiorani e Samele sono i più considerati da Capuano, mai visti all’opera Borgia, Kondaj, Hysaj e Capone.
VERSO IL MONTEROSI. Domani, intanto, è in programma la partita degli ionici contro il Monterosi: per Capuano l’occasione immediata di riscatto dopo il match di Benevento in cui, a non convincere, è stato soprattutto l’atteggiamento della squadra nel corso del primo tempo. Attese immediatamente diverse novità, in particolar modo riferite al reparto d’attacco: ci sarà Cianci a dirigere la manovra offensiva, probabilmente affiancato da Kanoute e Orlando o soltanto dal senegalese in caso di conferma del 3-5-2. L’altra importante novità si materializzerà, con tutta probabilità, sulla sinistra perché Ferrara, al momento, è in netto svantaggio rispetto al più pimpante Panico.














