Sono trascorse oltre tre settimane dall’incendio dello Iacovone. Il 19 settembre l’amministrazione comunale, a voce dell’assessore Ciraci, ha fatto sapere che si sarebbe dovuto attendere l’esito della perizia. Solo il 26 settembre – grazie alla pubblicazione di alcune comunicazioni intercorse tra la lega pro e la società – scopriamo che il sindaco ha avvisato la società che lo stadio non è agibile per la partita di domenica 1 ottobre. Oggi, 27 settembre, lo stesso assessore Ciraci rilascia un’intervista in cui afferma che l’amministrazione sta “facendo l’impossibile affinché si torni a giocare dal successivo turno casalingo” allo Iacovone. Pur consapevoli delle difficoltà del caso, riteniamo però inaccettabile che su un problema tanto serio le uniche risposte siano frasi di circostanza. Chiediamo, perciò, all’amministrazione comunale di informare con precisione e tempestività la tifoseria e la cittadinanza sul percorso avviato, anche in ordine a decisioni sulle azioni risarcitorie che si sono intraprese o che si vorranno intraprendere. La mancata risoluzione di questo problema, ferma restando le responsabilità della tifoseria ospite, rischia di falsare l’intero campionato e vanificare gli sforzi della società e della comunità tutta.













