In vista della trasferta che affronteranno i rossoblu di mister Capuano domenica 22 ottobre a Catania, abbiamo ascoltato l’ex di turno Andrea Bussi.
Domenica si disputerà Taranto – Catania. Tu da doppio ex come vedi questa partita?
“La partita tra Taranto e Catania ha sempre un fascino particolare, almeno per quanto riguarda la mia carriera, perché comunque sono due società dove ho raggiunto un livello molto alto. Ovviamente il punto più alto della mia carriera è stato proprio a Catania, dove disputammo le finali play off contro il Taranto e furono delle partite tesissime. Sará una partita di altissimo livello per la categoria secondo me, sono piazze che meritano palcoscenici ben diversi.”
Puoi darci un tuo parere sul percorso che stanno facendo?
“Diciamo che il Catania con i suoi 8 punti e il Taranto con 11 è chiaro che le posizioni in classifica sono migliorabili da entrambe le parti, ma eppur vero che la classifica è molto corta e in caso di successo del Catania potrebbe raggiungere il Taranto. Sicuramente le piazze, che sono importantissime, si aspettano di più dalle squadre a livello di classifica, questo è un dato di fatto. Per ora stanno facendo un po’ di fatica ma sicuramente entrambe hanno giocatori importanti insieme ai tecnici per cercare di migliorare le proprie posizioni in classifica.”
Hai passato due stagioni a Catania. Che ricordi hai?
“E’ inutile negarlo. Catania è nel mio cuore e l’ho già dichiarato a più riprese. È stato il mio massimo da calciatore dove ho giocato con squadre di altissimo livello, con giocatori straordinari. Quindi è un ricordo bellissimo della città.”
Dopo qualche anno dall’esperienza di Catania, sei stato un anno a Taranto. Della città, della tifoseria e della squadra che ricordi hai?
“Ho un grandissimo ricordo anche di Taranto, calcistico e di città. Noi avevamo una grandissima squadra e posso dire che la città ha una grande cultura a livello calcistico. Non è che sono stato bene ma di più. Tra l’altro vincemmo il campionato, quindi feci parte di un contesto di successo e non posso che parlarne bene ovviamente.”
Se hai avuto modo di vedere mister Capuano all’opera, cosa ne pensi del suo operato?
“Mister Capuano era già allenatore quando giocavo io, anche se ormai ho smesso da tanti anni. È un allenatore sicuramente di grandissima esperienza, molto preparato a livello tecnico-tattico. Credo sia la persona giusta per il Taranto in quanto a competenza, su questo mi posso tranquillamente sbilanciare.”
Per te che progetti ci sono?
“Io sono direttore generale del Pomezia Calcio. Adesso il patron Bizzaglia sta costruendo un vero e proprio gruppo che sarà gestito da calcio a 11, dove facciamo l’eccellenza, poi abbiamo il calcio a 5 che fa la serie A. Abbiamo rilevato da poco il Virtus Basket che milita nel campionato di C1 e infine abbiamo preso anche una società di rugby , anche questa principale di Pomezia, dove per ora abbiamo soltanto i piccolini con il settore giovanile. Le mie giornate sono molto impegnate, sono dedicate ovviamente allo sport.”















