Dalla sala stampa del Massimino di Catania, le parole di mister Capuano al termine della sconfitta contro gli etnei di mister Tabbiani.
La partita – L’abbiamo preparata come l’avete vista, raddoppiando e anche triplicando Chiricò scalando bene e loro giocando con una squadra molto offensiva nel primo tempo noi potevamo avere più coraggio in alcune situazioni. Eravamo sempre compatti, ripartivamo bene attaccando bene la profondità e proprio in un’azione di ripartenza abbiamo avuto la migliore occasione sullo 0-0 con kanoute. Poi abbiamo preso gol nel momento di massimo sforzo del Catania e abbiamo cercato di variare qualcosa, siamo stati in partita fino alla fine e siamo anche stati sfortunati su due o tre occasioni, per questione di centimetri, soprattutto sul tiro di Fiorani e su quello di Samele dove il difensore ha fatto un salvataggio miracoloso, quella palla andava in porta. Loro sono stati pericolosi su qualche ripartenza, specie quella clamorosa ad un minuto dalla fine ma li noi eravamo sbilanciati per cercare di pareggiarla. Non posso rimproverare nulla ai miei giocatori perchè l’avevamo preparata così e ci resta il rammarico di quell’occasione di Kanoute.
Modulo a sorpresa – Mi aspettavo un 4-3-3 con Rizzo in campo, sono scesi in campo con un 4-2-3-1, noi abbiamo cercato di essere compatti e ripartire, lo abbiamo fatto anche bene perchè nel primo tempo il Catania non ha creato molto e noi abbiamo fatto un paio di ripartenze dove potevamo fare meglio.
Risultato – Se l’avessimo pareggiata non ci sarebbe stato nulla da dire, con la stessa onestà dico che il Catania non ha rubato nulla e l’ha vinta con merito.
Il gol – Abbiamo preso un gol strano, molto evitabile, con difesa schierata e palla da esterno a esterno. Sottolineo la bravura di chi ci ha creduto sul secondo palo, credo fosse Marsura che è più strutturato di Mastromonaco e poi in area il resto lo ha fatto un attaccante come Di Carmine che sente la porta come pochi soprattutto in questa categoria. Ma è un gol che non dovevamo prendere, che in serie c non si può prendere ma se non si sbaglia non si spaccano le partite.
Cambio forzato – Ho dovuto cambiare Panico che già dal 15′ mi chiedeva il cambio per un infortunio e ho dovuto mettere per forza Ferrara che è l’unico mancino in rosa che veniva però da una settimana senza allenarsi e non doveva nemmeno partire con la squadra.
Testa alta – Resta la convinzione di potercela giocare contro chiunque, abbiamo l’amaro in bocca per non aver portato via un risultato positivo che, per l’andamento della gara e la situazione dell’avversario, che era un po’ in difficoltà specie nel primo tempo, poteva starci.
Il Catania – Sono onesto, è una squadra che ha calciatori forti per la categoria, ha giocatori importanti e giocare in una piazza come Catania non è facile. Il campionato è molto difficile, noi abbiamo incontrato tutte le squadre che puntano a vincere il campionato tranne l’Avellino e il Catania può provare a giocare per vincerlo. Ma alla fine solo una vince in serie C.














