La Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto, dai due volti, all’esordio casalingo assoluto, nella terza serie nazionale, supera la Juve Trani e mantiene la vetta della classifica.
Coach Orlando, per questo vernissage, aveva preparato con la solita meticolosità e dovizia dei particolari, il match, remake dell’ultimo confronto della scorsa stagione, finale gara 2 dei Play Off per la promozione in serie B. Coach Totaro, neo tecnico delle adriatiche, giungeva a Taranto, dopo la sconfitta casalinga subita da una delle big del campionato, l’Ariano Irpino, con l’intento di cogliere, possibilmente, i primi punti stagionali.
Il coach rossoblù, al fischio d’inizio dato dai signori De Carlo e Solimeo, schierava il quintetto, agile, ma nel contempo prestante sotto le plance, articolato con Ivaniuk, Lucchesini, Gismondi, Panteva e Tagliamento. Totaro, l’omologo delle sospiti, opponeva, Toscano, Gatta, Lenzu, Uniti e Macello.
Di fronte ad un pubblico caloroso e discreto nelle presenze, circa 400 i sostenitori ionici, il match iniziava, nelle prime battute con la Nuovi Orizzonti, protesa in avanti alla ricerca della perforabilità della difesa ospite. Lucchesini, in questo primo quarto, quale terminale offensivo, si incaricava di concretizzare, chirurgicamente, le palle ricevute, pur essendo gravata di falli, che costringeva, il coach rossoblù, a limitarne la presenza in campo, con ampie rotazioni. Le ospiti, scese in campo con la grinta necessaria ad affrontare il match, sbattevano sul muro difensivo della Nuovi Orizzonti e, al termine del primo quarto, nonostante l’intensità delle tranesi, il punteggio recitava il vantaggio delle rossoblù, di + 12 (24 – 12).
Dopo il primo intervallo, nella seconda frazione di gioco, le ragazze di Orlando, aumentavano l’intensità offensiva, serrando la difesa della propria area pitturata e la sapiente regia di Ivaniuk, permetteva alle lunghe ioniche di avere la meglio sotto le plance, con Lucchesini e Tagliamento, lame letali in area adriatica. Alla vigilia dell’intervallo lungo, con una situazione falli a carico pesante, le ragazze ioniche si recavano nello spogliatoio, con un vantaggio, sia pure in doppia cifra, + 18 (39 – 21), che, visti i due periodi ancora da disputare, non poteva lasciare margini di eccessiva tranquillità.
Al rientro in campo, la rossoblù partivano con un cipiglio tale da consentirle anche il massimo vantaggio del match sul + 25 (48 – 23), a sei minuti dal termine del quarto, ma in questo momento, le tranesi, trascinate da Macello (migliore marcatrice assoluta di serata 24 punti, in 40 minuti di gioco disputati, senza un attimo di riposo), lottando, rimanevano in partita, contando anche delle ampie rotazioni di Orlando, con l’immissione nel quintetto in opera, delle under Molino, Cascione e Martelli. L’ultimo periodo vedeva il forcing delle ospiti, iniziato nel quarto precedente, compito lasciato nelle mani di Macello, mentre la precisione dei primi due periodi veniva meno e la gara si infiammava negli ultimi tre minuti di gara con le adriatiche, brave a ridurre lo svantaggio portandolo a – 8, poi la stanchezza fisica della rincorsa effettuata, alcune conclusioni precise con Ivaniuk, esecutrice decisiva, consentiva alla ioniche di arrivare, alla sirena finale, in vantaggio, con gioia e gradimento del pubblico, bravo a sostenere, in maniera calorosa, le atlete rossoblù, soprattutto nel momento in cui il vantaggio stava sgretolandosi per via dei 15 punti rosicchiati, inducenti timore di riapertura del match che, per quasi due quarti, aveva indicato nelle ioniche, le meritevoli dei due punti in palio.
Nota di merito, a tutta la squadra per aver mantenuto, nei minuti finali, la freddezza nella gestione del vantaggio ridottosi in maniera consistente, ma soprattutto alle under, ancora una volta senza remore, incisive, capaci di iscrivere il loro nome nel tabellino delle marcatrici, dando il loro contributo alla causa. Sapiente la regia della Ivaniuk, ma buon lavoro da parte di tutte, mentre, tra le ospiti, la Macello, un panzer tutto gas per 40 minuti, eccellente nel tenere in piedi la sua formazione fino al temine del match. Post gara di soddisfazione per le ragazze ioniche che, al centro campo, ricevevano il caloroso applauso del pubblico di fede rossoblù, già proiettate alla prossima sfida, sabato 11 novembre, alle ore 18,30, a Campobasso, in casa della La Molisana, confronto con un’altra delle formazioni “in” del torneo.














