Scontro al vertice per il Taranto di Eziolino Capuano che affronta la capolista Juve Stabia; per il tecnico rossoblù squadra che vince non si cambia e conferma Vannucchi tra i pali, difesa over formata da De Santis, Antonini e Riggio, sugli esterni i soliti Ferrara e Mastromonaco, a centrocampo Calvano e Zonta con davanti il solito tridente Kanouté, Cianci e Bifulco.
Le due squadre nei primi minuti iniziano a studiarsi.
Il vantaggio della squadra avversaria non tarda molto ad arrivare, al 7’ cross dalla destra di Baldi, Candellone sfiora il pallone e deposita in rete sfruttando un’indecisione di Vannucchi e anche una marcatura morbida di De Santis. Gol molto dubbio perché i giocatori rossoblu reclamano un fallo fallo di mano dell’attaccante stabiese che sembra molto evidente.
La gara procede molto fallosa e soprattutto resa nervosa dalla fisicità e ostruzionismo ospite.
Anche l’arbitro sembra essere in confusione e comunque non in serta invertendo spesso le decisioni.Il Taranto prova a farsi vedere dalle parti di Thiam al 34′ con un passaggio verticale di Bifulco verso Kanouté ma la conclusione di quest’ ultimo si spegne sul fondo.
Al 42′ la squadra di mister Pagliuca va vicinissimo al gol del raddoppio, Romeo dalla sinistra prova un tiro a giro ma trova la parata di Vannucchi che manda in angolo.
Il signor Galipó assegna 4′ minuti di recupero
Proprio sul fischio finale del primo tempo regolamentare, proteste dei giocatori del Taranto per un contatto in area di rigore tra Kanouté e un difensore stabiese. Da rivedere.
Finisce così un primo tempo molto nervoso e a tratti falloso, nonostante ciò però la squadra rossoblù non è mai riuscita ad impensierire seriamente il portiere Thiam.
Durante l’intervallo Capuano cambia, fuori Calvano dentro Romano.
Secondo tempo con il Taranto che prova ad alzare il baricentro ma le vespe tengono bene il campo posizionandosi dietro la linea del pallone.
Al 60′ Capuano prova a cambiare formazione, fuori De Santis dentro il tarantino Orlando.
Al 64′ il Taranto si rende pericoloso; dopo un paio di rimpalli la palla va a finire tra i piedi di Orlando che tenta il tiro ma Thiam si distende e mette in angolo.
Al 65′ calcio di rigore per il Taranto, su un calcio d’angolo battuto da Ferrara dalla sinistra, tocco di mano di un calciatore stabiese, il signor Galipó non ha dubbi e indica il dischetto.
Cianci però si fa parare da da Thiam il tiro, per quest’ ultimo è il terzo rigore parato in questa stagione. Per l’ex Potenza, invece, è il terzo tiro dagli undici metri sbagliato dopo quello contro il Giugliano e il Picerno in coppa Italia.
Al 73 raddoppio degli ospiti su ripartenza dalla destra, dopo una serie di scambi di prima, Piscopo tenta il tiro con Vannucchi che fa una grande parata ma nulla può sulla ribattuta del numero 11 gialloblù che deposita quasi a porta vuota.
Al 82’ Bifulco dalla sinistra supera quattro avversari in area, prova il tiro ma sfiora il palo alla sinistra di Thiam.
Il signor Galipó assegna 4′ minuti di recupero
La squadra di casa tenta gli ultimi assalti ma non riesce a rendersi pericolosa.
Il signor Galipó fischia la fine del secondo tempo regolamentare, il Taranto esce sconfitto dallo Iacovone per la prima volta in questa stagione, la squadra di Castellammare di Stabia allunga in classifica a 27 punti. Per la truppa di Capuano prossimo appuntamento a Domenica prossima contro il Sorrento allo stadio degli Ulivi di Potenza.
TABELLINO
RETI: Candellone (JS), 73’ Piscopo (JS)
TARANTO (3-4-3): Vannucchi; De Santis (60’ Orlando), Antonini, Riggio; Mastromonaco, Calvano (46’ Romano), Zonta (79’ Fiorani), Ferrara; Kanoute, Cianci (70’ Samele), Bifulco. Panchina: Loliva, Di Serio, Bonetti, Enrici, Kondaj, Heinz, Papaserio, Capone. All. Capuano.
JUVE STABIA (4-3-3): Thiam; Andreoni, Bellich, Bachini, Baldi; Buglio, Leone, Romeo (79’ Folino); Piscopo (90’+1’ Erradi), Candellone (79’ Rovaglia), Piovanello (60’ Meli). Panchina: Esposito, La Rosa, Maselli, Bentivegna, Guarracino, Mignanelli, Gerbo, D’Amore, Picardi, Marranzino, Vimercati. All. Pagliuca.
ARBITRO: Simone Galipò di Firenze. Assistenti: Mattia Regattieri di Finale Emilia e Alessandro Antonio Boggiani di Monza. Quarto ufficiale: Giuseppe Costa di Catanzaro.
AMMONITI: Calvano, Zonta, Antonini (T); Candellone (JS).
MINUTI DI RECUPERO 1T 4′, 2T 4′
STATISTICHE
Falli 15-18
Tiri 10(4)-9(5)
Corner 3-3
Fuorigioco 2-0














