Abbiamo intervistato ai nostri microfoni il doppio ex della sfida tra Taranto e Casertana, l’ex difensore Marco Serra, il quale ha militato nelle file dei rossoblu dal 1985 al 1988 e nelle file dei campani dal 1989 al 1992.
Cosa ricorda della sua esperienza triennale al Taranto?
Taranto, per me, è stato un trampolino di lancio, anche perché sono salito di categoria dopo tre anni al Martina. Arrivai ad indossare la maglia rossoblù in C1, dove ovviamente dovevo guadagnarmi il posto da titolare e mettermi al servizio della squadra.
E invece l’esperienza con la Casertana?
Anche in Campania ho fatto la stessa esperienza, siamo partiti in C1, abbiamo vinto il campionato e siamo saliti in serie B.
Lei ancora oggi segue il Taranto. Dove può arrivare quest’anno?
Certo che lo seguo. Anzi io seguo tutte le squadre in cui sono stato, soprattutto quelle pugliesi, perché sono pugliese pure io. Il campionato è ancora lungo ma il Taranto è un team che può mettere in difficoltà qualsiasi squadra, ma potrebbe anche ambire ad arrivare in serie B.
Quale giocatore del Taranto la ha impressionato di più fino ad oggi?
Purtroppo le formazioni Ie guardo poco, vedo soltanto i risultati e come hanno giocato, quindi penso che la forza del Taranto stia nel gruppo.
La grande sorpresa del girone è la Casertana?
La Casertana ha una classifica simile al Taranto e, come i rossoblù, possono ambire alle zone alte della classifica.
Oggi è ancora nel calcio?
No. Ho abbandonato il calcio quando mi sono ritirato, ora mi dedico ad altre attività.
















