di Maurizio Corvino
In sala stampa, le parole del match winner, Matias Antonini, il difensore bomber che tutti vorrebbero ma che difficilmente il Taranto lascerà andar via.
Vittoria importante – Una partita vinta e tre punti importanti per il nostro percorso, noi sappiamo che dobbiamo fare piu punti possibile e poi vedremo dove poter arrivare.
Schemi letali – Sui calci da fermo noi ci lavoriamo tanto e prima o poi i frutti bisogna raccoglierli. Stasera avevamo provato tutti gli schemi e ho detto a Ferrara di provare a mettere una palla diretta in area, è andata bene. Ma piu importante del mio gol è vincere e portare a casa un altro “clean sheet”.
Crescita personale – Io cerco di fare sempre il massimo, di fornire buone prestazioni e soprattutto giocare per la squadra. Sono arrivate critiche nelle ultime partite dove ho fatto meno bene e sono contento perchè, come dice il mister, quando fai molto bene e poi lo fai meno, ti criticano perche hai alzato l’asticella, si aspettano sempre tanto. Sono contento del mio momento ma voglio fare di piu.
Classifica che fa sognare – Sognare ci sta ma devono farlo i tifosi, gli addetti ai lavori, noi dobbiamo essere realisti, ci sono tante squadre forti, sappiamo che dobbiamo portare a casa quanti piu punti possibile e sicuramente arriveremo ad una posizione finale che ci farà piacere. Abbiamo obiettivi importanti, stiamo facendo tanto e possiamo fare anche di piu, vedere dietro di noi squadre più attrezate, che hanno speso tanto, ci da’ maggiore convinzione.
Clean sheet – Quando non si prende gol è merito di tutti, dagli attaccanti ai centrocampisti che fanno un grosso lavoro. Noi dietro lavoriamo sulla linea difensiva, spesso siamo stati criticati per qualche gol di troppo ma dalle difficoltà siamo cresciuti, siamo tanti difensori e tutti bravi, chi va in campo cerca di dare il proprio contributo e mettere in difficoltà il mister nelle scelte.
Precedenti difficoltà difensive – La prima parte dell’anno scorso abbiamo preso parecchi gol e subito sconfitte pesanti, poi abbiamo raggiunto un equilibrio. Nel calcio bisogna avere tempo per creare la giusta intesa e trovare le giuste distanze. Quest’anno abbiamo sbagliato in qualche partita ma col lavoro quotidiano alla lunga andremo a fare bene e siamo sulla strada giusta. Poi se riusciamo a non prendere gol è meglio.
Rapporto con il mister – Al mister ho dato tutto dal primo giorno, l’ho seguito e lo seguo, per me è una persona speciale come allenatore per quello che mi insegna in campo e come persona. Se mi chiedesse di sbattere la testa cinque volte contro un muro forse lo farei. Mi ha insegnato e mi insegnerà tanto, io me lo godo, nel quotidiano poi è devastante. Sono molto contento di essere allenato da lui.
Obiettivi finali – Per la società, i tifosi e la città noi dobbiamo puntare a vincere sempre, certo è difficle perchè ci sono gli avversari ma noi vogliamo vincere e fare punti senza guardare contro chi giochiamo. Abbiamo sicuramente tanto da migliorare e magari piu avanti saremo pronti a dire la nostra maggiormente se dovessimo trovarci nelle condizioni di puntare a qualcosa di più. Oggi noi stiamo facendo un percorso di crescita e dobbiamo credere di poter arrivare in una buona classifica soprattutto in chiave playoff, dopo se si potrà puntare ad altro lo faremo.














