La 19^ giornata di campionato, ultima del girone d’andata, vedrà due big match su cui saranno rivolte l’attenzione delle competitors alla promozione in serie B e per i play off, ma anche degli scontri diretti per la zona playout e per l’assalto ai play off per chi è attualmente ai margini. Sarà la serata di Picerno – Juve Stabia, il big match, di chiusura del 2023, al Curcio. Sul terreno ei lucani, i melandrini cercheranno di bloccare la corsa dei campani, con tre punti in palio, ghiotti per bandire il tavolo della serie B. Scontro tra titani, cui tutte le altre formazioni lo attenzioneranno. La Casertana, nel derby con il Sorrento, sulla Costiera, pur rischiando molto, vista la spigolosità della formazione di Maiuri, non potrà permettersi di lasciare punti sulla strada dei play off, con occhiolino alla prima posizione, pertanto match sicuramente interessante, ma nel complesso di difficile lettura, visto il turno precedente vittorioso di entrambe le squadre. L’Avellino, sarà impegnato nell’altro big match di giornata, a Crotone, formazione quella pitagorica rilanciatasi prepotentemente per l’assalto alla prima posizione, pur distante, attualmente sette punti. L’esito di questo confronto sarò indicativo per l’apertura del girone di ritorno, come anche per il Taranto di Capuano, al ritorno allo Iacovone dove si confronterà con il sempre enigmatico Latina, dai due volti, quello casalingo e quello esterno pericoloso e quindi da prendere con le pinze dai ragazzi rossoblù, supportati sicuramente dal pubblico delle grandi occasioni, per essere spinti a conquistare qualche posizione migliore in ottica play off. Il delusissimo Benevento, ritornando sul campo amico, affronterà un Catania, sempre in crisi di identità e risultati che lo hanno allontanato dalla decima posizione, ultima utile per i play off, con la piazza etnea altamente scontenta della società per tanti errori di valutazione compiuti la scorsa estate, nel comporre lo staff tecnico, poi mutato, e la rosa dei calciatori a disposizione. Gara quindi importantissima per entrambi i club, determinanti per disegnare il futuro stagionale. A Giugliano, il Cerignola, reduce dal vittorioso derby con il Foggia, cercherà un altro risultato positivo per cercherà di iniziare una nuova scalata verso le primissime posizioni, ora molto distanti, ma anche i partenopei di Bertotto, saranno chiamati da una gara molto impegnativa, considerando il potenziale offensivo ofantino, la cui punta di diamante, Malcore, è l’incisore dei successi finora maturati. In uno Zaccheria a porte chiuse, per i fatti post Caserta, il ferito Foggia ospiterà il disperato Monterosi Tuscia del neo tecnico Romondini, già all’esordio convincente, visto il pirotecnico pareggio casalingo con la Turris. Match quindi rilevatore dell’attuale stato di forma dei dauni, in crisi di risultati ed anche di gioco, sterile quello visto a Cerignola, ma l’avversario, pur se ultimo in classifica, non avendo nulla da perdere, venderà cara la pelle. Le differenze di cifre tecniche, di qualità e d’esperienza farebbe propendere per un vantaggio, seppur leggero da parte foggiana, ma si chiariranno sul green dauno le reali potenzialità di entrambe le squadre. Scontro diretto per la permanenza quello che vedrà contrapposte Messina e Monopoli, dove la posta in palio farebbe comodo ad entrambe e probabilmente la suddivisone della stress con la classica salomonica attribuzione di un punto a testa. Turris – Brindisi, sarà un altro scontro diretto per la permanenza, con la formazione pugliese, con l’acqua alla gola e bisognosa di acquisire punti per avvicinarsi, almeno, alla quint’ultima posizione, utile ad avere un vantaggio nella lotteria play out. La Virtus Francavilla, in casa, si confronterà con un Potenza in fase declinante, nonostante il cambio di guida tecnica che, finora, non ha portato la tanto auspicata svolta, tramutatasi in uno scivolamento verso le ultime posizioni, pericolose per la fase post season.
AZ PICERNO – JUVE STABIA: al Curcio, match di cartello tra la seconda, il Picerno, e la prima, la Juve Stabia, della classe. In uno stadio da sold out, il Picerno cercherà l’unico risultato che potrebbe aprire i cuori dei tifosi melandrini, ovvero un successo che porterebbe il distacco dal – 5 attuale, al – 2, dopo la sfida in terra lucana. I padroni di casa, certamente, tenteranno subito la via della rete, per cercare di portare il match sul loro binario, ma gli ospiti, camaleontici, in casa ed in trasferta, sono pericolosi e colpiscono con il classico morso del cobra. Pertanto, i padroni di casa dovranno cercare assolutamente i tre punti, ma fare anche attenzione a non subire, perché un passo falso li farebbe rientrare nel gruppo, piuttosto affollato, di formazioni intente a sgomitare per il miglior piazzamento in graduatoria, in otica play off. Una spartizione della posta, se non ci fossero occasioni per sbloccare il risultato potrebbe andare bene ad entrambe, soprattutto agli stabiesi che supererebbero lo scoglio lucano con la certificazione ufficiale del platonico titolo di campioni d’inverno.
SORRENTO – CASERTANA: allo Stadio Italia, match importante per l’arrivo della vice capolista Casertana, formazione rilevazione, assieme al Picerno, di questa prima parte di stagione. I rossoneri di Maiuri, reduci dal successo di Catania, sono alla ricerca di punti necessari ad accorciare la distanza dall’area play off, ora distante tre punti, ma la scalata, iniziata oltre un mese fa, interrotta dalla sconfitta casalinga con il Brindisi, è ripresa alla grande e i costieri ci credono. La Casertana dei grandi numeri, avendo due risultati su tre a disposizione, cercherà il blitz nella terra dei limoni e delle noci, per accorciare, eventualmente il gap dall capolista Juve Stabia, complice il calendario. Il pareggio, eventualmente, potrebbe andare bene, se gli altri big match di giornata si concludessero con un nulla di fatto, ma i tre punti avrebbero un significato diverso e particolare.
CROTONE – AVELLINO: allo Scida, si prevede con un’ottima cornice di pubblico, i pitagorici di Zauli si confronteranno con l’Avellino id Pazienza, reduce dal deludente pareggio casalingo ottenuto con il Taranto. I calabresi, dopo la straripante vittoria di Monopoli, intravedono la vetta, ora distante sette punti, ma gap che potrebbe esser ridotto al massimo a quattro punti, con una scalata, in classifica, poderosa. Gara, sicuramente, tattica perché Zauli e Pazienza non vorranno dare vantaggio all’avversario e non perdere terreno rispetto alle competitors posizionate nei primi posti in classifica. Il pareggio, potrebbe, accontentare più l’Avellino che il Crotone, in quanto un punto significherebbe, per i calabresi, abbandonare sogni di gloria e di scalata verso le migliori posizioni per i play out.
TARANTO – LATINA: il pareggio conquistato ad Avellino, ha riproposto la veste del Taranto, blindato in difesa, concreto, utilitaristico e capace di attendere l’avversario, per eventualmente colpirlo. Capuano ha chiamato a raccolto il popolo rossoblù per il match del Friday Night, con il camaleontico Latina, avversario infido e pericoloso in trasferta. La spinta dello Iacovone dovrà indurre i ragazzi rossoblù a sfondare il prevedibile muro difensivo dei pontini, ovviamente con gli accorgimenti e dettami tattici che Capuano studierà durante la settimana per tentare di adottare le soluzioni utili e necessarie a superare gli ostici avversari. Alla vigilia della conclusione del girone d’andata, gli ionici cercheranno di migliorare ulteriormente sia il punteggio ottenuto che la posizione in classifica, obbiettivi già migliorati e raggiunti rispetto alle due stagioni precedenti. Gli ospiti di Di Donato, a Taranto tenteranno di uscire imbattuti, anche un punto andrebbe bene, ma dovranno fare sempre i conti con la forza d’urto del reparto offensivo ionico che annovera frecce micidiali nella faretra del buon Eziolino.
BENEVENTO – CATANIA: al Vigorito, i sanniti di Andreoletti, nel match contro il Catania, dovranno cancellare i precedenti passi falsi (casalingo con l’Avellino) e a latina (un pareggio a reti bianche). Il distacco dalla Juve stabia, nove punti, comincia ad essere considerevole e il recupero pensato, con cinque formazioni, cuscinetto tra la prima e i giallorossi, imporrà, già da questo turno, un solo obbiettivo , vincere ed un unico risultato, i tre punti, altrimenti nel mese di gennaio il divario sarà tale da doversi preoccupare di mantenere almeno il posto in zona play off. Il Catania, ormai in caduta libera, nonostante il cambio di guida, da Tabbiani a Lucarelli, non ha avuto tanta attesa svolta e, nella speranza di arrivare alla sessione invernale del calcio mercato, con le idee chiare, deve assolutamente fare punti per non allontanarsi dalla zona play off, ora distante tre punti, ma senza fare punti nel Sannio, il distacco sicuramente aumenterebbe. Match importante, sicuramente giocato badando a non scoprirsi troppo e lasciare spazzi all0’avversario, ma il lavoro complesso toccherà agli attacchi e alle difese che dovranno curare le chiusure atte e necessarie a non subire perché, in quel caso diventerebbe tutto complicato e forse certificazione di un campionato da vivere, nel girone di ritorno, nell’anonimato della zona media dei play off, per il Benevento, e nella zona franca, con permanenza acquisita e termine della stagione a fine aprile, senza ulteriori code.
GIUGLIANO – AUDACE CERIGNOLA: il confronto tra i partenopei di Bertotto e gli ofantini di Tisci, sarà una gara interessante poiché entrambe le squadre hanno sostenuto, nel turno precedente, due match con esiti, diametralmente opposti. Infatti il Giugliano, cadendo a Caserta, si è fermato nell’area play off, al 10° Posto, mentre il Cerignola vi è rientrato, posizionandosi al 9° posto. Le due formazioni, in quest’ultimo periodo hanno avuto risultati alterni ma che comunque non hanno inficiato la classifica, pertanto il confronto, se da un lato potrebbe favorire gli ospiti, cinici, al momento giusto, come nel derby con il Foggia, ma i padroni do casa, al De Cristofaro, spesso hanno fatto proprio il risultato con una tattica attendista, utile a colpire l’avversario nei minuti finali o, quando, l’avversario era convinto di averla fatta franca nel conquistare il punto o i tre, a disposizione. Il pareggio potrebbe uscire dalla ruota di Giugliano, ma dovrà essere un match disputata con molta attenzione nel suo svolgimento, quasi perfetto nella fase difensiva, ovviamente saranno vietate le sbavature e disattenzioni che, anche con una sola giocata, potrebbero indirizzare il match su una o sull’altra sponda.
VIRTUS FRANCAVILLA – POTENZA: alla Nuova Arredo Arena, la Virtus di Occhiuzzi si confronterà con il Potenza di De Giorgio. E’ uno scontro diretto per la permanenza, in quanto lo scivolamento di entrambe le squadre, rende necessario che le competitors acquisiscano il maggior numero di risultati positivi. >Nella Città degli Imperiali, il Potenza, dopo il deludente pareggio casalingo con il Messina, dovrà tentare il tutto per tutto per cercare di uscire imbattuti da Francavilla, compito per niente facile, considerando l’assoluta necessità appaiono di incrementare la classifica dei bianco azzurri di Occhiuzzi. Se da un lato i padroni di casa appaiono favoriti, il match precedente casalingo, con il Cerignola, insegna a non fidarsi se l’avversario, nel corso della gara, appare in difficoltà perché, spesso, nel recupero, colpi di coda determinano il punteggio finale, con amare sorprese. Ci si potrebbe aspettare la classica divisione dei punti, per far muovere la classifica e attendere tempi migliori e, fondamentalmente, la sessione invernale di calcio mercato.
FOGGIA – MONTEROSI TUSCIA: in uno Zaccheria, chiuso per i fatti del match Casertana – Foggia, i dauni, ancora orfani del neo allenatore ancora non individuato, apparirebbero favoriti nel match contro i laziali del Monterosi Tuscia. I viterbesi, del neo corso Romondini, nell’ultimo turno sono riusciti a recuperare un match, contro la Turris, che appariva irrimediabilmente compromesso , dopo essere stati anche in vantaggio. Il pareggio pirotecnico, con una serie di risultati prima dell’avvicendamento Taurino – Romondini, non lascia sicuramente tranquilli i foggiani, reduci dalla bruttissima prestazione di Cerignola, con la macchia di una sconfitta assolutamente mal digerita nel capoluogo della Capitanata. Una gara che dai teleschermi dovrà chiarire quale potrebbe essere il futuro prossimo per i rossoneri, anche in ottica sessione di calcio mercato dove, il patron Canonico, dovrebbe effettuare una serie di innesti, robusti e di qualità per cercare di entrare nella zona play off, per evitare lo scivolamento nella zona play out, ora vicina a quattro punti. I tre risultati appaiono possibili, al termine della contesa, ma se due su tre andrebbero bene ai laziali, uno solo, il successo ed i tre punti, potrebbero cercare di lenire ferite derivanti dalla scorsa tarda primavera, quando la formazione foggiana, mancò la promozione in serie B, mancata per mano lecchese.
ACR MESSINA – MONOPOLI: al Franco Scoglio di Messina, scontro diretto per la permanenza tra i siciliani di Modica e i pugliesi, orfani di Tomei (esonerato) ed in panchina, provvisoriamente, Chiricallo, quale Direttore Sportivo traghettatore in attesa di novità societarie. I peloritani, attraversanti un periodo favorevole,, vorranno, a tutti i costi i tre punti per lasciare la scomoda poltrona, (quint’ultimo posto), garanzia di play out, pertanto il Monopoli dovrà cercare in tutti i modi, anche con il pullman davanti al portiere Perina(?), per evitare capitomboli, poi irrecuperabili ed alimentare, ulteriormente, sfiducia verso la Società e i giocatori, primi responsabili dell’attuale situazione, ma il rischio di tornare nell’inferno dei dilettanti, aleggia sulla Città adriatica.
TURRIS – BRINDISI: al Liguori, i corallini di Caneo saranno chiamati a disputare una prestazione che allontani i fantasmi di un declino in classifica, peggiore dell’attuale. Lo scontro diretto per la permanenza (corallini avanti di tre punti sui brindisini), impone ai ragazzi torresi di vincere assolutamente per uscire dalla scomoda area play out, ma i bianco azzurri di Roselli giocheranno solo per due risultati sui tre, ovvero anche il pareggio andrebbe bene, con la convinzione di tornare a vincere al Fanuzzi. In Campania, i ragazzi di Roselli dovranno badare a non farsi superare nella linea difensiva, ma soprattutto il centrocampo dovrà essere il primo sbarramento per arginare il reparto avanzato torrese, molto propositivo sul proprio campo e letale nelle conclusioni. Il pareggio potrebbe accontentare i pugliesi, sarebbe una mezza sconfitta ed un passo indietro verso la permanenza per i campani, non impeccabili, in fase offensiva, soprattutto con le squadre di pari livello.















