Il Taranto, si dimostra la compagine più in forma del campionato al momento. Nelle ultime partite giocate, i rossoblù, hanno conquistato 13 punti su 15 disponibili, con quattro vittorie e un solo pareggio ad Avellino. Di queste quattro vittorie, 2 sono state conquistate nelle difficili trasferte di Potenza e Foggia. Venerdì, allo Iacovone, arriverà il Picerno. Se la squadra jonica dovesse battere i lucani, orfani di Esposito squalificato, consoliderebbe i suoi sogni di alta classifica. Il Taranto di Capuano, gioca bene, pressing alto e ripartenze micidiali. Il tipo di gioco di Capuano, è adatto alle caratteristiche di Bifulco e Kanoutè. Soprattutto quest’ ultimo sta vivendo in riva allo Jonio un momento d’oro, avendo realizzato già 8 reti. Con la partenza di Cianci, urge intervenire nel ruolo di centravanti. Fabbro, da la profondità voluta da Capuano, ma più che una prima punta, sembra più spendibile come attaccante dietro una punta statica. Con un centravanti forte, che potrà fare fare il salto di qualità agli jonici, le capacità dei due trequartisti, potrebbe essere esaltata ancora di più. La difesa, sembra aver trovata una giusta quadratura. Dopo la scivolata di Antonini, costata il gol del 1 a 2, la difesa si è ricompattata, rendendosi ermetica. Infatti dopo il gol di Tonin, il Foggia ha faticato a tirare in porta, a causa della grande prestazione del trio Antonini-Luciani-Enrici. La partenza di De Cristofaro può risultare un problema per il Picerno contro il Taranto. L’ assenza di un play che metta ordine, nei lucani, può dare ancora maggiore utilizzo di campo nelle mani di Calvano. Capuano, dovrà trovare la quadra perfetta per battere una squadra ostica, ed effettuare il sorpasso in classifica.














