di Francesco Pio Vinci
Il Taranto, dopo aver battuto il Giugliano in extremis, scende in campo allo stadio Scida di Crotone in un vero scontro playoff.
Capuano rispolvera il suo 3-5-2; tra i pali ci sarà il solito Vannucchi, in difesa, out Luciani per squalifica, Ferrara retrocede a braccetto sinistro con Miceli e Riggio; sull’esterno di destra Valietti preferito a Mastromonaco con a sinistra Panico; a centrocampo Calvano, Matera e Zonta; davanti la coppia d’attacco è formata da Simeri e dal solito Kanouté.
Al 6’ il primo tiro è del Crotone: la sfera arriva sui piedi di Rispoli, dopo una ribattuta su calcio d’angolo, ma non inquadra lo specchio della porta.
I calabresi cercano di fare possesso palla ma non riescono a trovare i varchi giusti.
Al 25′ il Crotone passa in vantaggio: sulla destra scambio tra Rispoli e Battistini, quest’ultimo crossa in mezzo e trova la testa di Gomez che sovrasta Riggio e la butta dentro. Battuto un incolpevole Vannucchi, è 1-0.
Al 37′ il Taranto va vicino al pareggio: contropiede firmato Kanouté – Simeri, quest’ultimo però non riesce a inquadrare lo specchio della porta.
Al 39′ ancora vicino al pareggio il Taranto: cross dalla sinistra di Zonta, nell’area di rigore ci arriva per primo Matera ma il pallone esce fuori di un soffio, spavento per Dini.
Il signor Zanotti assegna 1′ minuto di recupero.
Finisce così, il primo tempo regolamentare con il risultato che va a favore dei calabresi che per quello che si è visto in campo, però, il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio.
Capuano stravolge la squadra nell’ intervallo: fuori Zonta, Panico e Simeri dentro Bifulco, Enrici e De Marchi. Si passa al 343. E la partita cambia totalmente.
I rossoblù alzano il baricentro per dare pressione alla difesa calabrese. Al 46′ subito pericoloso il Taranto con Bifulco che dopo un recupero palla perfetto di De Marchi, tira a giro ma il pallone esce di poco alla sinistra di Dini.
Crotone che sembra in affanno: al 48′ il Taranto va ancora vicino al pareggio con Bifulco che però da solo davanti a Dini, spara clamorosamente alto.
Al 63′ pareggio meritato del Taranto: grande azione sulla trequarti di destra, tra De Marchi e Valietti a un tocco, l’esterno rossoblù poi trova in area Kanouté che batte Dini. È 1-1.
Al 69′ il Taranto passa in vantaggio grandissima azione ancora di Kanoute’ che in area si libera di un avversario e batte Dini con una sassata sul suo palo da posizione defilata. 2-1 con ammonizione per l’attaccante rossoblu che, diffidato, salterà Taranto Catania di sabato prossimo. Il Taranto sembra in controllo della gara ma al 74′ il signor Zanotti assegna un calcio di rigore (molto generoso) per il Crotone a seguito di un calcio d’angolo battuto dai padroni di casa e di una leggera trattenuta su un giocatore del Crotone. Da rivedere. Gomez tira il rigore ma Vannucchi intuisce e para, ma il guardalinee richiama l’arbitro per far ribattere il tiro dagli undici metri poichè il portiere ionico non aveva almeno un piede sulla linea di porta. In assenza del var bisogna fidarsi della vista dell’assistente del signor Zanotti.
Al secondo tentativo Gomez non sbaglia e la mette dentro. È 2-2.
Ora la gara si fa sempre più agguerrita e avvincente. Al 81′ minuto il Taranto spaventa ancora Dini: calcio di punizione battuto dalla sinistra da Ferrara, colpo di testa dell’ex Riggio ma il portiere calabrese non si fa superare.
Al 86′ anche il Crotone prova a spaventare il Taranto: cross dalla sinistra di Giron, in mezzo ci prova Gomez con una bellissima acrobazia ma Vannucchi fa una splendida parata e mette in angolo.
Il signor Zanotti assegna 6′ minuti di recupero.
Al 95′ l’ultima occasione della partita per i padroni di casa: angolo battuto da Tribuzzi, testa di Comi ma il pallone termina alto.
Finisce così il secondo tempo regolamentare con il risultato di 2-2; partita molto avvincente, agguerrita ma soprattutto molto bella con entrambe che confermano di meritare i piani alti della classifica.
Il Taranto sabato affronterà un’ altra prova del nove, il Catania che oggi ha superato la capolista Juve Stabia.
CROTONE- TARANTO 2-2
RETI: 25’ Gomez (C), 62’ Kanoute (T), 69’ Kanoute (T), 77’ rigore Gomez (C)
CROTONE 352: Dini; Loiacono (73’ Comi), Gigliotti, Battistini; Rispoli, D’Angelo, Vitale (73’ Felippe), Kostadinov (46’ D’Ursi), Giron; Tribuzzi, Gomez. Panchina: Valentini, D’Alterio, Crialese, Bruzzaniti, Leo, Cantisani, Costa. All. Zauli
TARANTO 352: Vannucchi; Riggio, Miceli, Ferrara; Valietti, Zonta (46’ Bifulco), Calvano, Matera (71’ Fiorani), Panico (46’ Enrici); Kanoute (90’ Orlando), Simeri (46‘ De Marchi). Panchina: Loliva, Ladinetti, Papaserio, Capone, Mastromonaco, Fabbro. All. Capuano.
ARBITRO: Andrea Zanotti di Rimini. Assistenti: Stefano Franco di Padova e Nicolò Moroni di Treviglio. Quarto ufficiale: Giuseppe Mucera di Palermo.
AMMONITI: D’Angelo, Gomez, D’Ursi (C); Calvano, Kanoute, Miceli, Ferrara (T)
MINUTI DI RECUPERO: 1′ 1T, 6′ 2T
Le statistiche dell’incontro
Falli 16-19
Tiri 10(7)-12(7)
Corner 6-3
Fuorigioco 1-1















