Abbiamo intervistato Riccardo Ladinetti, centrocampista del Taranto, il quale ai nostri microfoni ci ha parlato della sentitissima sfida di sabato contro il Catania. Ladinetti sarà fresco ex in quella che è una gara che a Taranto ha un sapore particolare.
Sabato c’è Taranto-Catania, una gara che in riva allo Ionio ha un significato diverso per i motivi che tutti sappiamo e lei sarà anche ex del match. Come sta vivendo questa settimana e che clima c’è nello spogliatoio?
Sappiamo tutti del significato di questa partita per la piazza di Taranto. Io e i miei compagni ci stiamo allenando al massimo e con tutta la concentrazione possibile, sappiamo che stiamo facendo un grande campionato e non vogliamo fermarci. Sabato avremo dalla nostra parte anche i nostri magnifici tifosi e questa sarà sicuramente un’arma in più per poter centrare la vittoria. All’andata ero dall’altra parte, sicuramente fa un certo effetto trovarsi da avversario del Catania nello stesso campionato. Ora però sono un giocatore del Taranto e spero vivamente che il risultato sia diverso da quello maturato al Massimino.
Lei ha fatto riferimento al tifo tarantino. Che impressione le ha fatto?
Il pubblico di Taranto è fantastico. Ogni volta che io e i miei compagni usciamo dal tunnel per entrare in campo nelle partite casalinghe sentiamo sin da subito il calore del nostro pubblico. Per la Serie C, avere un pubblico del genere, può rivelarsi determinante ai fini del risultato finale, soprattutto nei match casalinghi. Anche a Crotone, nell’ultima uscita, il settore ospiti era praticamente sold out: il nostro pubblico va soltanto ringraziato.
Che rapporto ha con i compagni di squadra e con il mister Eziolino Capuano?
Nello spogliatoio c’è un clima di serenità. Siamo consapevoli delle nostre forze e grazie anche alla bravura del nostro mister, riusciamo ad allenarci bene e con la giusta intensità. Mister Capuano è una persona che non ci parla molto, lui preferisce fare i fatti e durante gli allenamenti anche con un solo sguardo ti fa capire se stai facendo bene o devi migliorare sotto alcuni punti di vista.
Che giocatore toglierebbe al Catania nella sfida di sabato?
Se potessi togliere un giocatore a loro, toglierei Bouah. Prima di tutto perché è mio amico (ride ndr). A parte gli scherzi, Bouah è un giocatore forte e bisogna tenerlo d’occhio.
Cosa si sente di dire ai tifosi e che obiettivi si pone a livello personale per questo rush finale di campionato?
A livello personale cerco sempre di farmi trovare pronto. Dal mio arrivo qui a Taranto sono sceso in campo solo una manciata di minuti, ma non ci faccio caso. So che le scelte del mister sono mirate e quando sarò chiamato in causa dovrò rispondere presente ed aiutare la squadra. I tifosi possono stare tranquilli, noi siamo consapevoli della nostra forza e stiamo lavorando per portare a casa qualcosa di importante. Se a questo punto della stagione siamo in una determinata posizione di classifica non credo sia solo casualità.














