L’analisi di mister Capuano al termine della vittoriosa gara contro il Catania.
L’analisi della gara – L’avevamo preparata per aggredirli subito, sul primo campo loro, l’abbiamo fatto bene, abbiamo sprecato il gol del raddoppio, loro mi pare non abbiano creato nulla se non un tiro da fuori al 90′ minuto. Merito dei miei ragazzi, un gruppo che conosce i propri limiti, li enfatizza e riesce a superarli; vedere calciatori andare oltre le proprie forze, come Calvano e Matera, non si vedono sempre. Sono contento per il risultato che da valore al nostro campionato e per le persone che ci seguono.
Nessun limite – Non ci poniamo limiti, vogliamo fare quanti più punti possibile e goderci questo miracolo calcistico. Vincere contro il Catania ci rende fieri e orgogliosi. Dove possiamo arrivare non lo so, questa partita già cade nel dimenticatoio, pensiamo alla prossima a Torre del Greco, avremo da lottare, combattere e il cammino è ancora lungo e tortuoso.
Niente paura – Noi non abbiamo paura di nessuno, nelle ultime 15 abbiamo perso solo a Messina. Noi andiamo al campo per migliorare la qualità singola per migliorare la qualità di squadra. Alleniamo l’intensità altrimenti partite come stasera non le puoi fare. Sono contento per i ragazzi, perchè li vedo soffrire nell’allenamento e le partite come stasera sono un’apoteosi di felicità.
Miracoli calcistici – FeralpiSalò non è un miracolo, loro hanno una proprietà molto forte che spende tanto ogni anno, Lecco si, quello è un miracolo calcistico La classifica non mente mai, nonostante tutto quello che abbiamo subito, senza un campo, la squadra ha strameritato quello che ha, speriamo di andare avanti e ripeto senza porci alcun limite.
Scelte d’attacco – I ragazzi hanno fatto tutti benissimo. Chi ha iniziato e chi è subentrato. La mia formazione è frutto di razionalità, non è mai frutto di improvvisazione. Noi siamo un gruppo vero dove ognuno sa quello che deve fare.
Fortino Iacovone – Noi in casa abbiam perso con la Juve Stabia per un rigore sbagliato da Cianci e abbiamo sbagliato una sola partita contro la Casertana, complimenti ai miei calciatori e a noi che siamo stati bravi a costruire questa squadra.
Saluto a Cianci – Cianci è come un figlio. A Pietro gli voglio bene e gli auguro ogni successo, nella vita e nel calcio. Romano non avrà mai il mio saluto perchè lui è scappato, Pietro mi ha chiesto di andare via e l’ho accontentato. E’ una situazione totalmente diversa.
Polemica stadio – Il vice sindaco ha avuto il coraggio di rispondermi, a me che vado a dormire con lo stemma del Taranto, lo Stadio di Brindisi oggi non è omologato, poi magari dopo lo sarà ma oggi non lo è. Per parlare bisogna conoscere le regole e io le conosco bene. Ma queste 4000 persone dove le portiamo a Brindisi in un settore di capienza inferiore?














