Le parole di Michele Emiliano, che ha partecipato all’incontro con il presidente della FIGC Gabriele Gravina, con il presidente del Taranto Giove e il sindaco di Faggiano Cardea, ai microfoni di Antenna Sud.
Restare allo Iacovone – Sono qui per consentire ai tifosi tarantini di vedere le partite della propria squadra nella propria città. Se questa condizione verrà soddisfatta da una particolare tecnica di cantiere, che consentirà lo svolgimento delle gare casalinghe nonostante i lavori di ristrutturazione previsti dai Giochi del Mediterraneo, non ci saranno problemi. Se invece dovesse esserci la necessità di chiedere alla squadra di calcio del Taranto di trovare un altro stadio, certamente non si potrebbe trattare di un luogo qualsiasi. Le partite di calcio, infatti, sono materia delicata sotto il profilo organizzativo e vanno gestite con grande attenzione dal punto di vista dell’ordine pubblico.
Progetto Faggiano – Il presidente Giove ha ritenuto di invitarmi per farmi vedere la struttura sportiva di Faggiano, che già da diversi mesi è in concessione alla società del Taranto, che si è impegnata col sindaco di Faggiano a realizzare un Centro Sportivo. Per il Taranto questo impianto sportivo è ritenuto importante per la prosecuzione delle proprie attività e il presidente Giove mi ha rappresentato gli eventuali lavori da realizzare, nel caso in cui lo stadio Iacovone non dovesse essere disponibile per il campionato o anche solo per gli allenamenti.
Fondi a disposizione – Siccome ero già al corrente della situazione, avevo lanciato un’idea che era stata condivisa anche dal sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, all’interno del primo Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo, nel quale come Regione Puglia avevo un ruolo: utilizzare il milione e mezzo di euro di avanzo per risarcire la squadra del Taranto nel caso di sfratto da parte del secondo Comitato organizzatore dei Giochi, guidato da Massimo Ferrarese. Questi soldi sono ancora lì ma potrebbero non essere sufficienti. La Regione Puglia è però disponibile, assieme ad altri soggetti, a incrementare questa somma per realizzare un progetto già in corso il Taranto e il Comune di Faggiano.
Palla ai tecnici – E’ evidente che il Taranto non sarà arbitro della situazione. In altri termini, non è il Taranto che dovrà stabilire se andarsi a trovare un altro stadio o no: dovranno essere i responsabili dei lavori sullo Iacovone a dirlo. La Regione Puglia dal canto suo sta collaborando, e la collaborazione con il Comune di Faggiano, è sempre stata fantastica.
Regione Puglia – Credo sia meraviglioso, per noi, offrire ai tifosi del Taranto la possibilità di seguire la propria squadra e dare seguito a questo campionato particolarmente brillante, che fa onore e orgoglio a tutta la Puglia. Il calcio, si sa, è sacro in Italia e anche se ognuno ha la propria fede sportiva, sono convinto che sia un bene per tutti i pugliesi che il maggior numero di squadre pugliesi abbiano successo.














