di Francesco Pio Vinci
Abbiamo intervistato ai nostri microfoni il doppio ex della partita tra Taranto e Avellino, Antonio Zito, il centrocampista napoletano ha militato nelle file dei rossoblu dal 2006 al 2008, con la maglia dei lupi, invece, dal 2014 al 2016.
Come arrivano a questa sfida Taranto e Avellino?
Sono due squadre che, in questo momento , sono consapevoli delle proprie capacità, arrivano da buoni risultati, sono in forma e questo può far si che diventi una grande partita. Taranto e Avellino sono due squadre con cui ho giocato e sono contento che entrambe lottino per i piani alti della classifica e, ovviamente, chi vinca il migliore.
Le due squadre, in questa partita, si giocano il terzo posto; si aspetta uno Iacovone sold out?
Mi aspetto lo stesso Iacovone di quando l’ho lasciato, cioè stracolmo di gente: era il 2007, la mia ultima partita in rossoblù fu proprio Taranto Avellino ed era una semifinale play off per la promozione in serie B. Quindi, ripeto, mi aspetto uno Iacovone pieno di gente.
Quale giocatore potrebbe fare la differenza secondo lei?
Non mi concentro molto sul singolo, penso che la cosa più importante di una squadra sia il gruppo e penso che sia il punto di forza di entrambe le squadre.
Un voto alla stagione di Capuano?
Gli darei un bel 9, perché Eziolino ha fatto un grande lavoro, ha fatto diventare forte una squadra dal punto di vista caratteriale e ha creato una mentalità importante.













