di Flavio Graps
Alla vigilia dell’ultimo match casalingo contro l’Avellino, mister Capuano ha presentato la gara nel corso della consueta conferenza. Queste le parole del tecnico rossoblù.
SULL’AVELLINO – Lavorare ad Avellino è stato un grande onore, ho ancora tanti amici li. Credo che la compagine irpina, per il potenziale umano sul quale può contare, sia la rosa migliore del campionato. Mi sarei aspettato qualcosa di più da loro. Essere a soli tre punti sottolinea il nostro grande lavoro. Ci siamo meritati la possibilità di disputare gare di questo spessore.
LA SORPRESA – Credo che se ci sia una squadra che abbia stupito quest’anno, siamo noi. Il nostro obiettivo era migliorare il piazzamento della passata stagione, quando non avevamo come obiettivo i Playoff ma ci sfuggirono per un solo gol.
LA PENALIZZAZIONE – L’Avv. Chiacchio ci aveva fatto intendere che avremmo recuperato dei punti. È stata dura accettare la sentenza, ma insieme ai ragazzi siamo consapevoli di averne conquistati 63. È una stagione che passerà alla storia.
LA TIFOSERIA – Sono sicuro che domani ci sarà tanta gente, i ragazzi si sono meritati tutto ciò. Ho sempre sentito il calore dei tifosi e la loro passione.
LO STAFF TECNICO – Sono sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via. Insieme al mio staff lavoriamo 24 ore giorno per garantire pieno supporto a questi ragazzi. Se qualche dirigente è andato via magari non lo so, ma credo di poter escludere questa voce.
CLASSE ARBITRALE – Bilanciando gli episodi a favore e quelli contro, credo che la squadra sia stata spesso penalizzata dalle decisioni arbitrali, tuttavia preferisco non parlarne. Per quanto riguarda l’arbitro di domani, posso dire di conoscerlo dato che ci ha già arbitrato altre volte. È una gara fondamentale per la nostra stagione ma anche per la sua carriera. Ho piena fiducia nel designatore e in tutta la classe arbitrale.
BORSINO MEDICO – È una stagione in cui si fanno male molti giocatori dello stesso ruolo; abbiamo alternative ma qualcuno dovrà giocare fuori posizione. In linea di massima stanno tutti bene, chi più d chi meno. Partite come quella di domani tutti vorrebbero giocarle. Riggio è squalificato e Panico non è convocato perché non sta bene.
GLI SCONTRI DIRETTI – Nel calcio serve obiettività. Con il Benevento avremmo meritato di vincere di vincere, ad Avellino siamo stati fermati da un’invenzione dell’arbitro e in tre partite contro il Picerno, compresa quella di Coppa Italia, in almeno due abbiamo dimostrato qualcosa in più. Credo che l’unica squadra contro cui abbiamo fatto male sia stata la Casertana nel girone di andata.
LA TATTICA – Ci concentriamo molto su come occupare gli spazi. Ognuno dei miei giocatori sa dove essere in campo. Non mutiamo in base agli avversari. Al massimo mettiamo in pratica piccoli accorgimenti.













