di Francesco Pio Vinci
I rossoblù ritornano allo Iacovone, per affrontare l’Avellino in un importante spareggio playoff. Capuano conferma l’ormai abituale 3-4-3 così composto: Vannucchi, difesa tre formata da Enrici, Miceli e Lucian, sugli esterni, a sinistra, a sorpresa ritorna Ferrara e a destra conferma titolare per Valietti, centrocampo “classico” con Calvano e Zonta, davanti Kanouté, De Marchi e Bifulco.
Nei primi minuti di gara l’Avellino prova a mettere in difficoltà il Taranto tenendo alto il baricentro e al 7’ si fa pericoloso: lancio preciso sulla destra per De Cristofaro che entra in area e cerca di servire Liotti che viene fermato da Valietti.
Al 22’ il Taranto cerca di prendere le misure e spaventare i biancoverdi: l’ex Kanoute dalla destra mette in mezzo un pallone pericoloso ma De Marchi non ci arriva per una frazione di secondo.
Al 23’ ancora Taranto avanti: cross di Luciani, Kanoute ci arriva e spizza di testa ma il pallone termina di poco a lato.
Al 41’ Ancora Taranto: ancora cross di Luciani dalla destra, Ghidotti esce dalla porta e respinge, sulla ribattuta prova ad arrivarci Ferrara, ma il suo simile pallonetto non centra lo specchio.
I rossoblù fanno la partita ma non riescono ad essere lucidi nell’ultimo passaggio.
Al 44’ Bifulco dalla sinistra supera mezza difesa, arriva sul fondo e mette il pallone in mezzo, i biancoverdi spazzano affannosamente, ci prova da fuori Enrici ma palla facile per il portiere.
Assegnato un minuto di recupero.
Finisce il primo tempo regolamentare.
Inizia il secondo tempo
Al 51′ ammonito Miceli; era diffidato, salterà la gara contro il Latina.
Al 55′ l’Avellino prova a sorprendere il Taranto: Gori crossa in mezzo e vede Patierno ma l’ex Virtus Francavilla non trova lo specchio della porta.
Al 70′ il Taranto si fa ancora vedere nella metà campo avversaria: Ladinetti, neo entrato, ci prova con un tiro da fuori area ma il pallone esce di pochissimo alla destra di Ghidotti.
Al 74′ il Taranto passa in vantaggio: cross di Orlando dalla destra che trova Simeri, Frascatore respinge male e di mano il pallone, Simeri ne approfitta e trafigge Ghidotti. È 1-0. Per l’ex Monopoli è il terzo gol stagionale dopo quelli contro Benevento e Juve Stabia.
Al 80′ fuori uno stremato Ferrara e Bifulco, dentro Mastromonaco e Matera: Capuano ritorna, così, al suo marchio di fabbrica, il 3-5-2, per contenere l’assalto finale dell’Avellino, cercando di addormentare la gara.
Al 89′ ripartenza del Taranto: ci prova Zonta, che dopo aver puntato l’uomo, tira in porta a girare ma Ghidotti para facile.
Il signor Cavaliere, ottima la sua prova, assegna 5′ minuti di recupero.
Finisce anche il secondo tempo regolamentare con la vittoria del Taranto sull’Avellino: i rossoblù attualmente occupano il quarto posto, in concomitanza con la Casertana a 62 punti, in attesa del responso del Collegio di Garanzia del Coni. Simeri si conferma stasera il man of the match delle grandi partite.
TARANTO- AVELLINO 1-0
RETI: 74’ Simeri (T)
TARANTO 343: Vannucchi; Luciani, Miceli, Enrici; Valietti, Zonta, Calvano (65’ Ladinetti), Ferrara (80’ Mastromonaco); Kanoute (65’ Orlando), De Marchi (56’ Simeri), Bifulco (80‘ Matera). Panchina: Loliva, Costantino, Papaserio, Fiorani, Travaglini, Capone, Fabbro. All. Capuano.
AVELLINO 352: Ghidotti; Cancellotti, Cionek, Frascatore; Llano (62’ Ricciardi), De Cristofaro (87’ Marconi), Armellino, D’Ausilio (78‘ Rocca), Liotti (78’ Tito); Patierno, Gori (62’ Sgarbi). Panchina: Pane, Pizzella, Palmiero, Russo, Mulè, Rigione, Dall’Oglio, Pezzella, Tozaj. All. Pazienza.
ARBITRO: Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola. Assistenti Giacomo Monaco di Termoli e Andrea Bianchini di Perugia. Quarto ufficiale: Francesco Burlando di Genova.
AMMONITI: Miceli, Simeri, Orlando (T); Llano (A).
MINUTI DI RECUPERO: 1′ 1T, 5′ 2T













