di Domenico Ciquera
L’avvocato Eduardo Chiacchio, nel corso della trasmissione di Telenorba “Tocco di Tacco”, è intervenuto per parlare del ricorso presentato al Collegio di Garanzia del CONI.
“Noi chiediamo perché siamo nel giusto che la penalizzazione sia ridotta di 2 punti, ma non perché sia una nostra richiesta, perché significherebbe confermare l’orientamento espresso dagli organi giudiziari federale e endofederale per circa un ventennio. Orientamento che è stato improvvisamente modificato dagli organi endo-federali. Significa che tutte le squadre, quando si sono iscritte al campionato, erano convinte che nel malaugurato caso di inadempimento di uno dei requisiti previsti dall’art. 85, la penalizzazione sarebbe stata di due punti e non già di 4, come inflitti invece dagli organi endo-federali. Devo essere sincero: i dirigenti del Taranto, che si sono tanto attivati (il direttore Galligani e il presidente Giove) a chiedere come mai questa sanzione sia stata irrigidita, hanno trovato il conforto degli organi della Lega. Anche la Lega è rimasta sorpresa dinanzi a questo irrigidimento della posizione. Ecco perché noi riteniamo vada ridisegnata la normativa. Quando Alessandria e Brindisi parlo delle società che hanno subito questa sanzione si sono iscritte al campionato erano consapevoli del fatto che, in caso di mancato pagamento INPS e IRPEF, la sanzione sarebbe stata quantificata in due punti. Questa sentenza ha un po’ alterato la stessa regolarità del campionato, a mio modesto avviso.”













