di Maurizio Corvino
Il Taranto, come tutte le società di serie C, in questi giorni sta preparando la domanda di partecipazione al prossimo campionato, secondo le indicazioni fornite dalla circolare nr. 244/L del 7 maggio della Lega Pro. Sembrerebbe una pratica semplice a dirsi, ma prevede una mole di documentazione davvero enorme e le società sportive sono tenute ad attenersi, ai fini della predisposizione e del deposito della documentazione a quanto il Consiglio Federale ha emanato con l’approvazione del Sistema Licenze Nazionali pubblicato con Comunicato Ufficiale F.I.G.C. n. 140/A del 21 dicembre 2023 (in Comunicato Ufficiale di Lega n. 172/L del 22 dicembre 2023) e modificato con Comunicato Ufficiale F.I.G.C. n. 203/A del 3 maggio 2024 (in Comunicato Ufficiale di Lega n. 243/L del 3 maggio 2024).
Gli adempimenti sono di carattere economico, strutturali e organizzative societarie, iniziamo il nostro cammino illustrativo.
Le scadenze: Con riferimento agli adempimenti previsti nei confronti della Lega Pro, le società sportive devono assolvere agli adempimenti previsti entro e non oltre il termine perentorio del 4 giugno 2024, ad eccezione delle quattro società che disputeranno le semifinali Play Off per le quali il termine perentorio è quello dell’11 giugno 2024.
La documentazione: Le società di Serie C devono presentare, anche mediante PEC, la domanda di ammissione al Campionato Serie C 2024/2025, corredata dalla richiesta di concessione della Licenza Nazionale e l’impegno a non partecipare a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla FIFA, dalla UEFA e dalla F.I.G.C.
Per ottenere la Licenza Nazionale, le società devono provvedere al versamento delle quota per costi di funzionamento della Lega Pro e per la realizzazione di progetti associativi e delle quote di partecipazione alle competizioni ufficiali di Lega Pro; le società sono, altresì, tenute al versamento della rispettiva quota di corrispettivo, prevista per l’annualità calcistica, a favore della Calcio Servizi Lega Pro s.r.l. per i servizi resi da quest’ultima.
I costi: Per le società già “affiliate” alla Lega Pro nella stagione 2023/2024, i costi da sostenere per ammissione al campionato sono:
– Quota per costi di funzionamento della Lega e progetti associativi: Euro 2.000
– Quota di partecipazione competizioni ufficiali della Lega Pro Euro 48.000
– Quota parte corrispettivo Calcio Servizi s.r.l. (iva Inclusa): Euro 10.000
Per un totale di Euro 60.000, di cui 5.000 pagabili con assegno circolare non trasferibile, 45.000 in 8 rate con scadenza il 28 di ogni mese a partire da Settembre 2024, 10.000 in due rate pagabili nei mesi di Luglio e Agosto 2024.
Le società sportive non “affiliate” alla Lega Pro nella stagione sportiva 2023/2024, dovranno ottemperare ad un ulteriore versamento per la quota straordinaria di prima partecipazione alle competizioni ufficiali di Lega Pro, pari a Euro 45.000, pertanto il costo totale lievita a Euro 105.000, pagabili con le medesime modalità elencate per le squadre affiliate, a parte l’ulteriore importo di 45.000 che va versato entro il 4 giugno 2024 con assegno circolare non trasferibile.
Fidejussione o Deposito a Garanzia: Entro le medesime scadenze di cui sopra, le società dovranno depositare, presso la Lega Pro, l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di euro 350.000, rilasciata da:
– banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia;
– società assicurative che siano iscritte nell’Albo IVASS e siano autorizzate all’esercizio del ramo 15 (cauzioni);
– società iscritte all’Albo Unico ex art. 106 TUB che abbiano un capitale sociale non inferiore a euro
100.000.000,00.
L’accettazione della garanzia fideiussoria è subordinata all’assenza di contenziosi tra la F.I.G.C. e/o le Leghe professionistiche e l’ente emittente.
In alternativa alla garanzia fideiussoria a prima richiesta di cui al precedente punto B), le società sportive possono costituire un “deposito a garanzia” dell’importo di euro 350.000,00 presso banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia depositando, presso la Lega Pro, l’originale del contratto di deposito a garanzia a favore della medesima Lega.
Ripartizione dei proventi: Le società dovranno depositare, presso la Lega Pro, la “dichiarazione di espressa accettazione della normativa relativa alla diversa e minore ripartizione dei proventi da parte della Lega Nazionale Professionisti di Serie B in caso di promozione alla Serie B” e/o ammissione ad una lega superiore nella stagione sportiva 2025/2026 e 2024/2025 e vincola la società per le tre stagioni sportive successive, fin quando la stessa rimarrà in organico alla Serie B o alla Serie A.
La normativa che prevede, a carico della società partecipante al Campionato Serie C 2024/2025, nel caso di promozione della stessa in Serie B al termine del suddetto Campionato e/o ammissione ad una lega superiore nella stagione 2025/2026, una minor contribuzione (distribuzione di proventi) da parte della Lega competente per le stagioni sportive 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028, fin quando la società rimarrà nell’organico della Serie B o della Serie A nelle predette stagioni. Gli importi dovranno essere trattenuti dalla Lega competente e versati alla Lega Pro in due tranche di uguale importo (in ognuna delle tre stagioni sportive successive).
Certificazione economica: Le società dovranno depositare presso la Lega Pro un’autocertificazione sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal revisore legale dei conti (ovvero dal presidente del collegio sindacale o dal presidente del consiglio di sorveglianza o dal sindaco unico), attestante l’assolvimento del pagamento di tutti i debiti scaduti alla data del 30 aprile 2024 maturati nei confronti di società affiliate alla F.I.G.C. e di tutti i debiti derivanti da pronunce arbitrali. Bisognerà anche inviare alla COVISOC la situazione patrimoniale e la rendicontazione finale dei pagamenti di emolumenti, Irpef, contributi Inps.
Criteri infrastrutturali: Le società sono obbligate a depositare presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, tutta la documentazione relativa all’impianto sportivo, ovvero:
– la dichiarazione di disponibilità dell’impianto sportivo, rilasciata dall’Ente proprietario dello stesso;
– la licenza d’uso con indicazione della capienza e specificazione del numero dei posti nei vari settori (inclusi quelli riservati alla stampa sportiva e agli spettatori diversamente abili), corrispondenti al verbale della Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, valida per tutta l’attività agonistica organizzata dalla Lega Pro, ivi comprese espressamente le eventuali gare di Play Off e Play Out;
– i verbali rilasciati dalle competenti Commissioni Provinciali o Comunali di Vigilanza sui Locali di
Pubblico Spettacolo richiamati nella licenza d’uso;
– l’eventuale istanza per ottenere la deroga a svolgere l’attività, per la stagione sportiva 2024/2025, in un impianto non ubicato nel proprio comune, ma situato comunque nella regione in cui ha sede la società ovvero in una regione confinante, qualora la società non abbia la disponibilità di un impianto nel proprio comune; l’istanza deve essere corredata dalla documentazione di cui ai punti che precedono, nonché dal nulla osta del Prefetto relativo all’impianto prescelto.
Assetto organizzativo societario: alla documentazione sopra menzionata, vanno aggiunti una serie di moduli, autocertificazioni, dichiarazioni, fotocopie, che vanno dall’attestazione dei membri e l’organizzazione societaria, all’accettazione di norme NOIF e pagamenti vari effettuati, fino al codice Etico della Lega Pro.














