di Maurizio Mazzarella
Il Taranto nel proprio silenzio continua a lavorare, a piccoli passi, sempre più decisi. Al centro di tutto resta sempre la questione stadio. Giove vuole avere determinate garanzie di utilizzo dell’impianto prima di poter stilare un programma. Capire se poter puntare sul progetto triennale già impostato con Capuano nella scorsa stagione o se dover puntare su qualcosa sempre di ambizioso, ma basato sul minutaggio e sulla realizzazione di plusvalenze future.
Nella giornata di venerdì la società ionica incontrerà l’assessore allo sport Azzaro per capire di più sullo Iacovone e sulle eventuale strutture alternative anche per gli allenamenti, ma i veri nodi saranno sciolti con il ministro Abodi, con Nepi di Sport & Salute e con il commissario Ferrarese.
Per questo nei prossimi giorni, ci saranno diversi incontri a Roma, dove il presidente incontrerà anche Gravina, impegnato dagli incontri della Nazionale per gli Europei. Ed è proprio dalla Capitale che potrebbe nascere la nuova stagione del Taranto. Perché il presidente è fermamente convinto di rimpolpare l’organigramma dirigenziale con un direttore generale, più che con un direttore sportivo.
In questa ottica crescono le quotazione di Fabrizio Lucchesi, potenzialmente al momento in pole position per entrare nel sodalizio rossoblu ionico. L’arrivo di un direttore generale consentirebbe di sollevare Capuano da varie situazioi gestionali e meglio supportarlo per potersi concentrare sulla squadra e sul mercato che in parte sarebbe ancora gestito dal tecnico.
Da parte del trainer di Pescopagano arrivano nel frattempo segnali sempre più distensivi, intenti a rispettare l’accordo triennale nonostante il corteggiamento di almeno sette piazze, tra cui Potenza e Ternana su tutte. Capuano vuole restare a Taranto, ma vuole parlare prima con Giove per comprendere il progetto futuro.
Futuro che resta ancora incognito se dal fronte Iacovone non giungeranno ulteriori schiarite. Capuano è pronto ad aspettare nonostante i tempi si stiano vistosamente allungando, ma qualora non si ritrovasse in linea con i programmi, il Taranto virerebbe su un nome al momento non circolato.













