di Davide Malavisi
Riportiamo le parole del direttore generale del Taranto Fabrizio Lucchesi che ha parlato ai microfoni di Teleregione nella trasmissione Rossoblu condotta da Gianni Sebastio. Il dirigente si è soffermato sulla situazione attuale del Taranto, sulla prima partita di campionato e del prossimo impegno con il Latina.
Situazione organico – “Vorremmo arrivare alla prossima partita con l’organico al 95%; potremmo riuscire in queste ore a chiudere altri giocatori che seguiamo da un po’ di tempo e lasciatemi dire che avendo un budget limitato non è facile.”
Spogliatoio – “ Dentro lo spogliatoio c’è un clima molto buono nonostante sia un cantiere aperto; tutti vengono accolti bene e sono sereni e consapevoli della situazione lavorando bene e con impegno, un po’ il contrario da quello che si respira in città. Spero davvero che i tifosi possano ricompattarsi attorno alla squadra perché c’è bisogno di loro.”
Vendita società – “Che io sappia nessuno si è avvicinato in maniera concreta, vi è stata una mezza soluzione che era quella portata di Vittorio Galigani che però non ha trovato seguito. Un’azienda non si cede in tre giorni, chi la compra deve garantire per tre anni la continuità aziendale perché se non si fa questo è difficile concludere la trattativa. Massimo Giove è fuori dal club, non partecipa alla vita aziendale.”
Stadio – “Al momento non abbiamo nulla di nuovo; sappiamo solo che ci sarà un incontro con l’amministrazione comunale per capire quando effettivamente partiranno i lavori. Il Taranto ha bisogno di una casa dove giocare e onestamente non sono preoccupato, chi di dovere troverà la soluzione.
Autogestione – “Significa spendere ciò che si guadagna. Se so di avere a disposizione una somma spenderò quest’ultima meno un centesimo. Vanno stimati i valori di produzione anche perché sicuramente non avremo il milione dello scorso anno derivante dallo stadio, saranno sicuramente di meno cosi come gli sponsor. Farò una squadra con il budget spendendo almeno 3-4 volte meno di quanto speso nello scorso anno tenendo conto che duecentomila euro vanno dati allo staff di Capuano e già questo diminuisce di molto le nostre finanze. Quest’azienda perdeva duecentomila euro al mese, sono dati pubblici e non ho motivo di dire menzogne. Nessuno comprerebbe una società in una situazione del genere; per questo sono qui per rimettere in sesto la situazione e rendere più appetibile il tutto.”
Tifosi – “Se i tifosi si stringessero attorno alla squadra non solo darebbero una grossa mano emotiva ma i soldi spesi verranno investiti nella squadra. Al momento stiamo costruendo un organico con stipendi contenuti con le squadre che contribuiscono all’ingaggio dei giocatori che ci mandano. Abbiamo anche preso dei giocatori di proprietà che secondo me faranno bene e potrebbero realizzare delle plusvalenze. Il pubblico serve sia ai ragazzi che ai più esperti, hanno bisogno della carica dello stadio.”
Mercato – “ Enrici andrà via; probabilmente domani sarà il giorno giusto dove lo venderemo incasseremo qualcosa e potremmo portare a casa un buon giocatore. In questi giorni arriveranno altri giocatori, allo stato attuale molti ragazzi ancora non si conoscono per nome. Domani arriva il sostituto di Ferrara che sarà un over e la sua riserva sarà un giovane. Ci mancano ancora tre over e tre under per completare la rosa.”
Salvezza – “Bisogna pensare ad una salvezza sportiva ed una aziendale. Per me è più facile quella aziendale con il contenimento dei costi e delle strategia dette prima; quella sportiva è ovviamente più ostica ma non sono mai retrocesso e non ho intenzione di farlo quest’anno.”
Latina – “E’ una squadra che ha cambiato poco ed è molto collaudata, ad oggi siamo in difficoltà con tutti. Persino a Giugliano, dove tutti pensavano che saremmo stati annientati, abbiamo fatto una buona prestazione; ciò è merito del mister. Quello che mancava è sicuramente la condizione atletica è l’affinità fra i ragazzi e inoltre va detto che abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna, avremmo potuto pareggiarla.”














