di Maurizio Corvino
Le parole del Direttore Generale Lucchesi tra la prima gara casalinga del Taranto, la conclusione del mercato e il futuro della societá.
Obiettivo – L’obiettivo nostro è salvarci, se ci salviamo in modo diretto saremo ovviamente più felici ma per fare questo ci vorranno almeno 50 punti dai quali sottrarre i 4-6 punti di penalizzazione, quindi per arrivare a quei 44-46 punti che mediamente sono la soglia salvezza. Ora però è ancora presto per questo, dobbiamo uscire da questa situazione, diventare squadra e quando avremo una situazione più coesa potremo pretendere qualcosa in più.
Mercato – Il nostro mercato è finito, abbiamo delle coppie per ogni ruolo, abbiamo inserito sedici nuovi calciatori, l’ultimo è Shiba chiuso oggi pomeriggio e sta arrivando in città Varela. Abbiamo fatto un mercato caratterizzato dalle nostre linee guida cercando di fare il meglio. Adesso andremo in campo e giudicheranno gli altri il nostro lavoro, ma credo che faremo bene.
Partita – Abbiamo fatto bene, siamo stati meno sbarazzini rispetto a Giugliano perchè sentivamo la prima in casa, avevamo qualche cambio in più ma sempre condizionati dalle precarie condizioni fisiche, oggi abbiamo venti condizioni fisiche diverse e dobbiamo portare tutti allo stesso livello. Speravo di vincere ma sono contento del punto guadagnato, avevamo difronte una squadra molto ben organizzata, forte tecnicamente e con grande proprietà di palleggio. È un punto che ci da’ morale, abbiamo mosso la classifica e speriamo di fare sempre meglio.
Futuro – Il primo step era chiudere il mercato al meglio, dalla settimana prossima lavorerò sulla struttura societaria, ci sarà da rimodulare qualcosa e poi dovrò iniziare un doveroso dialogo con le istituzioni per capire anche quale sarà il nostro futuro, soprattutto dove andremo a giocare. Dopo questi passaggi, sarà finito anche Settembre, e sapremo un po’ meglio dove giocheremo, se avremo incassi da botteghino, se avremo qualche introito da sponsorizzazioni, inizierà la fase di galleggiamento di questa nave, con la speranza di diventare appetibili per un possibile acquirente.
Tifoso – divento ripetitivo e forse anche lecchino, se oggi avevamo il nostro pubblico sulle tribune, vincevamo la partita. Il pubblico non è un optional, noi siamo attori di uno spettacolo e nello spettacolo c’è il pubblico. È chiaro che noi passiamo, passano i presidenti ma il Taranto è vostro, dei tifosi, io non credo che i tifosi ce l’abbiano con la squadra, non ne capirei il motivo ed è qualcosa che non sento sulla mia pelle. Alla fine il Taranto è quello che va in campo. Io spero che dopo questa piccola via crucis, la gente ritrovi entusiasmo, noi abbiamo bisogno dei tifosi perchè ripeto, stasera con i tifosi i ragazzi avrebbero tirato fuori energia in più per provare a vincere la partita, no che non l’abbiano fatto ma col pubblico è diversa la carica in campo.
Ingressi – Dobbiamo concentrarci sui ragazzi che abbiamo, abbiamo delle coppie per ogni ruolo, possiamo giocare in vari modi, questi sono e con questi dobbiamo andare avanti. Diamo loro fiducia e facciamoli crescere. Se poi ci accorgeremo che servirà qualcosa, proveremo a sondare il mercato degli svincolati.
Uscite – Stasera sono andati via Capone e Simone, si sono visti messi da parte e hanno chiesto di andare via, li abbiamo accontentati perchè non manteniamo nessuno con la forza, figuriamoci se ci chiedono di andar via.













