di Flavio Graps
Alla viglia della delicata sfida contro il Trapani, che si disputerà, a porte chiuse, sul campo dello stadio Erasmo Iacovone, mister Gautieri ha presentato la sfida contro i siciliani.
L’ATTEGGIAMENTO – È importante mantenere sempre standard elevati nel corso degli allenamenti, indipendentemente dall’avversario che ci aspetta il fine settimana. Nelle ultime due partite si sono registrati cali di attenzione che vanno assolutamente evitati. In entrambe le gare siamo partiti bene per poi avere un vero e proprio crollo della condizione fisica. È importante sacrificarsi e correre anche per i compagni. Ogni pallone deve essere combattuto ed è fondamentale riuscire a mantenere il vantaggio. A Messina abbiamo preso due gol in cinque minuti, non è concepibile una cosa del genere.
IL TRAPANI – È un girone in cui squadre materasso non esistono. Affrontiamo un’ottima squadra; hanno giocatori di qualità e quantità, alcuni sono addirittura un lusso per questa categoria. Dobbiamo essere bravi a gestire sia la fase di possesso che quella difensiva, cercando di rimanere compatti ed equilibrati. Abbiamo delle carte da poter giocare e non esiteremo a farlo.
DIATRIBE PRESIDENZIALI – Il mio obiettivo è quello di allenare il Taranto a finché scenda in campo nel migliore dei modi. Voglio regalare soddisfazioni a questa piazza. Tutto ciò che non riguarda il campo non mi interessa, non me ne occupo io. La vicenda tra Giove e Antonini deve essere risolta dai diretti interessati.
SITUAZIONE E AMBIENTE – Ho accettato l’incarico con grande gioia e soddisfazione, Taranto è una grande piazza, ma conscio delle difficoltà alle quali stavo andando incontro. Parecchi ragazzi sono arrivati senza aver svolto la preparazione stagionale e solo ora stanno recuperando la migliore condizione. Questa città vive di calcio, dobbiamo lavorare e meritarci il consenso del pubblico. Si può perdere, ma sempre a testa alta.
I GIOVANI – Abbiamo parecchi giovani che concorrono al raggiungimento del minutaggio, tuttavia in determinate circostanze, per esigenze tecniche e tattiche, dovrò fare scelte diverse. I giovani sono un patrimonio, ma vanno accompagnati e supportati nel percorso di crescita. Bisogna accetterei gli errori dei ragazzi, soprattutto se questi sono alla loro prima esperienza in un club importante come il Taranto. Gli Under possono dare tanto, ma eventuali errori non devono diventare un alibi.
IL 4-3-3 – Ciò che risulta fondamentale è l’approccio e l’interpretazione della partita. Stiamo lavorando sul 4-3-3 e la squadra sta dando buoni segnali. Il ruolo dell’allenatore è proprio quello di fare quadrare la squadra in campo, indipendentemente dagli interpreti.
LO STADIO – Cerco di isolarmi ed estraniare sia me che i ragazzi da tutto ciò che non riguarda il campo. Non so dove giocheremo e ci sono troppe voci a riguardo. Spero che questa situazione termini il prima possibile. È dura giocare senza il proprio pubblico.
LA SALVEZZA – Ogni partita è importante, in Serie C non bisogna mai mollare ed il campionato è ancora lungo. Cercheremo di trarre il massimo dai prossimi impegni casalinghi.














