I Giochi del Mediterraneo lasceranno a Taranto un’eredità che andrà oltre lo sport e le medaglie. Domani, martedì 1° settembre alle ore 11.30, all’angolo tra via Erasmo Iacovone e via Giuseppe Scotti, accanto allo stadio Erasmo Iacovone, sarà inaugurata la prima Foresta degli Atleti del Mediterraneo.
La cerimonia vedrà la partecipazione del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (ICMG) e della Città di Taranto. Saranno presenti il primo vicepresidente facente funzioni dell’ICMG Mehrez Boussayene, il presidente eletto Francesco Purromuto, il segretario generale Iakovos Filippousis e il sindaco di Taranto Pietro Bitetti, insieme agli atleti coinvolti nel programma ICMG Mediterranean Youth Ambassadors.
Saranno proprio loro a piantare i primi alberi di quella che è stata concepita come una vera e propria eredità verde dei Giochi. La Foresta degli Atleti rientra infatti nel Programma di Sostenibilità dell’ICMG, con l’obiettivo di mettere la responsabilità ambientale al centro dell’evento sportivo e del rapporto tra il Comitato e le città ospitanti.
L’iniziativa vuole legare i valori dello sport e quelli della tutela dell’ambiente. Rispetto, eccellenza e solidarietà, principi alla base della famiglia mediterranea, saranno così rappresentati da uno spazio verde destinato a crescere nel tempo.
La piantumazione non si fermerà con la cerimonia inaugurale. Nei mesi successivi alla conclusione dei Giochi saranno piantati ulteriori alberi, con l’obiettivo di trasformare progressivamente l’area in un punto di riferimento verde permanente per Taranto.
Un’eredità concreta che punta quindi a durare ben oltre la cerimonia di chiusura del 3 settembre e a lasciare alla città non soltanto strutture sportive e ricordi legati alla competizione, ma anche un patrimonio ambientale destinato alle future generazioni.
«Con la Foresta degli Atleti, stiamo piantando i valori dei Giochi del Mediterraneo nel suolo di Taranto», ha dichiarato il segretario generale dell’ICMG Iakovos Filippousis. «Ogni albero rappresenta un atleta, un Comitato Olimpico Nazionale membro della nostra famiglia e il futuro condiviso che ci impegniamo a salvaguardare, un futuro in cui sport e ambiente crescono insieme».
La cerimonia è dunque fissata per domani alle 11.30, nell’area adiacente allo stadio Iacovone, all’incrocio tra via Erasmo Iacovone e via Giuseppe Scotti.














