di Maurizio Corvino
All’indomani della cocente sconfitta casalinga contro la Team Altamura, il direttore Generale Lucchesi, ai microfoni di Antenna Sud, ha fatto il punto dell’attuale situazione tecnica e societaria.
La situazione – Le componenti sono due, una aziendale e una sportiva. Le notizie migliori vengono da quella aziendale, è stato fatto un lavoro tra le righe, un lavoro molto oscuro, volto a recuperare alcuni rapporti utili in vista del prosieguo dell’attività, per poter programmare e contribuire a rendere appetibile il club, perchè l’obiettivo resta sempre la vendita. Spero che nell’arco delle prossime due settimane si possa definire tutta la parte sportiva in quanto si è un po’ sbloccata la situazione stadio che ci vedeva fermi al 30 settembre, devo attendere degli incontri con le figure preposte ma il grande clima di collaborazione che si è creato mi lascia tranquillo e positivo nelle decisioni da prendere. Finita questa parte saremo pronti a traghettare il club a chiunque fosse interessato a subentrare.
Disimpegno totale – Non più tardi di questa mattina ho sentito la proprietà Giove che mi ha ribadito il totale disinteresse e la ferma intenzione di vendere, siamo quindi in attesa che qualcuno mostri interesse al club.
Situazione ambientale – Sulla vendita incide anche la parte sportiva che sapevamo potesse incontrare difficoltà; ultimamente siamo andati due volte in vantaggio e poi abbiamo perso la partita, abbiamo limiti di condizione, non siamo ancora squadra, ieri abbiamo subito una sconfitta amara ma già martedì scenderemo di nuovo in campo. Dobbiamo cercare di rimanere a galla, con tutte le difficoltà che stiamo incontrando. Stamattina facevo i conti con l’incasso di ieri e tra costi, imposte e le multe che sicuramente avremo, invece di aver avuto un guadagno ci mancheranno circa tremila euro per coprire le spese, cifra che sicuramente andremo a trovare diversamente, ma il fattore ambientale incide anche su chi vuole avvicinarsi.
Per questo mi auguro che la città si ricompatti intorno alla squadra ma non per me, ma per i ragazzi che ne hanno bisogno, perchè oltre a dare una mano ai ragazzi si aiuterebbe a rendere appetibile il club verso futuri investitori.
Trattative – Non ho conoscenza di trattative, a volte percepisco dell’interesse per quello che sta partendo a Taranto circa i progetti dei Giochi, c’è un interesse ad attenzionare ma se c’è una trattativa non so dirlo. So solamente che le cose si stanno aggiustando e adesso è il momento giusto per poter cedere il club.
Risultati – La squadra non deve essere colpevolizzata oltre misura, i ragazzi stanno facendo quello che possono nelle condizioni attuali, possono fare meglio, tutti devono e dobbiamo fare meglio, bisogna stare uniti e aiutare la squadra a fare quel qualcosa in più senza perdere la calma.
Fine lavoro – Il mio lavoro si concluderà con la vendita del club, dal mio arrivo tante cose fatte. La squadra è stata fatta con difficoltà, con budget limitato ma con bravissimi ragazzi e questo permette di ottenere qualcosa. Il gruppo c’è, la disponibilità al lavoro anche, siamo in ritardo e forse meritavamo qualcosa in più, adesso tre partite in sette giorni sarà uno sforzo fisico non indifferente, ma dovremo tirare fuori forza e orgoglio. Poi per quello che sarà la continuità aziendale dipenderà da coloro che vorranno subentrare.














