di Domenico Ciquera
L’allenatore del Foggia, Ezio Capuano, ha analizzato ai microfoni di Antenna Sud la partita e il momento dei suoi.
Partita – Si giocava un derby, ultima contro penultima. Sono partite difficilissime, dove l’aspetto mentale e l’aspetto emotivo sono importanti. Poi è vero che si giocava davanti a tanta gente, però, com’è successo nella fase centrale del primo tempo, siamo andati un po’ in difficoltà nella fase del palleggio. Non era facile questa partita, poi l’abbiamo vinta, come spesso ci capita con i cambi, e penso che l’abbiamo vinta in maniera strameritata, facendo un grandissimo secondo tempo.
Prossimi impegni – È una vittoria di platino perché abbandoniamo il penultimo posto. C’è tanto da lavorare. Ho visto una squadra aggressiva, ho visto giocatori tipo Millico ed Emmausso fare la fase difensiva, che non è nelle loro corde, e questa è una cosa molto, molto positiva. Io sono venuto perché sapevo di avere un gruppo importante, ci devo lavorare per uscire da questa situazione.
Portiere – Abbiamo due portieri importantissimi. Se ho fatto giocare De Lucia è perchè lo ritengo affidabile, io mi assumo sempre la responsabilità delle mie scelte. Ho cambiato cinque giocatori rispetto alla partita di Avellino.
Prossime gare – Questa partita era molto più difficile rispetto alle prossime. In questa situazione, in questa posizione, era molto più difficile e abbiamo incontrato una squadra tutt’altro che morta e mi dicono mancassero alcuni calciatori esperti. Bisogna dare valore a questa vittoria.
Primo tempo di Avellino – Il primo tempo di Avellino è stato qualcosa di abominevole per come è stata interpretata la gara. Nel secondo tempo c’è stata una reazione, quella reazione emotiva che abbiamo avuto ad Avellino oggi l’abbiamo supportata con un momento di scalate fatte bene, di aggressività e con quella sostanza emotiva.
Taranto – Ho dato tutto per il Taranto, ho dato la mia famiglia, avevo anche costruito una squadra forte ma ad un certo punto è cambiata la situazione, mi hanno smantellato la rosa, non si sono pagati gli stipendi e io penso di esser stato coerente nel non restare in quella situazione. Poi si possono scrivere e dire tante cose, Inps, Enpals, ma io ho lasciato tanti soldi al Taranto, solo per la mia coerenza.













