di Luca Pietranelli
A due giornate dalla fine del girone d’andata il Taranto è chiamato alla delicata sfida contro una delle dirette concorrenti per la salvezza, la Juventus Next Gen guidata da Massimo Brambilla, in quella che sarà la trasferta più lunga della stagione.
Per mister Cazzarò si tratterà del primo incrocio in carriera con il collega Brambilla, ex centrocampista del Torino, con un passato importante nella massima serie.
Brambilla, ha iniziato la stagione sempre nel girone C, sulla panchina del Foggia: per lui solo 7 gare, incluso il primo turno di Coppa Italia, prima dell’esonero.
Il tecnico ha poi ereditato la squadra bianconera, precedentemente allenata da Paolo Montero, virtualmente ultima in classifica per punti conquistati sul campo ma di fatto penultima in virtù della penalizzazione inflitta alla società ionica.
Per Brambilla, tecnico 51enne, si tratta, tuttavia, di un ritorno in casa Juventus: lo stesso ha infatti allenato in Serie C la formazione under 23 dei bianconeri già nelle stagioni 22/23 e 23/24, ottenendo come massimo risultato la qualificazione ai quarti di finale playoff, giocati lo scorso maggio contro la Carrarese, formazione poi promossa in Serie B a fine stagione.
L’anno precedente, invece, i ragazzi di Brambilla hanno sfiorato la vittoria della Coppa Italia di categoria, perdendo entrambe le finali contro il Vicenza, 2-1 all’andata e 3-2 al ritorno.
Sono due invece le gare disputate dai bianconeri in questo campionato con Brambilla in panchina: la prima, domenica scorsa, in occasione della trasferta di Crotone, terminata 2-1 per i padroni di casa.
La seconda gara, è stata invece giocata a Biella lo scorso mercoledì, in occasione del recupero della 15ª giornata contro la Turris, inizialmente rinviata per gli impegni delle nazionali di metà novembre che vedevano coinvolti diversi elementi della compagine bianconera.
Uno 0-0 interno che non ha cambiato gli equilibri in fondo alla classifica, con i corallini al momento fermi a +3 sulla Juventus NG.














