Massimo Ferrarese, commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo, ha chiamato a raccolta gli imprenditori tarantini che ha incontrato nella sede di Confindustria per cercare un coinvolgimento delle imprese locali per i lavori di costruzione degli impianti per la stessa manifestazione sportiva ed ha dichiarato:
CALCIO A TARANTO – Non possiamo far morire il Taranto FC 1927. Le imprese tarantine sono fondamentali per lo sviluppo del territorio e per questo confido nella vostra sensibilità e responsabilità sociale affinché si dia una mano per salvare una realtà che è molto importante per la città.
LO STADIO – Non possiamo avere un impianto gioiello da 60 milioni di euro e poi non avere una squadra da far giocare.
L’INCONTRO – Non avevamo condiviso la scelta di privilegiare l’offerta economica, ora però siamo pronti a raccogliere la sfida imprenditoriale e dare il nostro contributo per la migliore riuscita dei Giochi 2026.














