A 62 giorni dalla cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo, prevista per il 21 agosto allo stadio Iacovone, i cantieri degli impianti sportivi coinvolti nella manifestazione continuano a lavorare a pieno ritmo per rispettare il cronoprogramma.
Come riferisce Domenico Palmiotti sulle pagine de Il Quotidiano, il responsabile della struttura tecnica del commissario straordinario Massimo Ferrarese, Silvio Scardelli, sintetizza così il momento che stanno vivendo tecnici e imprese impegnati nelle opere: «Stiamo lottando come al solito. È una lotta infinita».
Tra gli interventi più significativi vi è quello dello Stadio del Nuoto, dove è in corso il graduale riempimento delle due piscine olimpioniche. L’operazione viene effettuata alternando l’afflusso dell’acqua tra la vasca interna e quella esterna per consentire alle strutture di adattarsi progressivamente alla pressione idraulica ed evitare danni ai rivestimenti. Contestualmente si stanno completando gli impianti tecnologici, il montaggio degli infissi e le ultime lavorazioni di finitura.
Allo stadio Erasmo Iacovone, invece, si sta ultimando il raccordo della nuova curva Sud-Est, uno degli interventi più attesi del restyling dell’impianto. Proseguono inoltre il completamento degli impianti, l’installazione dei seggiolini e la realizzazione dell’area hospitality, dove sono in corso i lavori relativi a massetti e pavimentazioni. Successivamente si procederà con l’allestimento degli arredi.
Al PalaRicciardi si lavora invece al montaggio della pista interna di atletica, mentre uno dei progetti più rilevanti sotto il profilo urbanistico è quello del nuovo Centro Tennis Magna Grecia, realizzato nell’area compresa tra via Zara e via Alto Adige.
Secondo quanto riportato da Domenico Palmiotti su Il Quotidiano, il responsabile unico del procedimento Luca Lucania ha spiegato che il cantiere è ormai nelle fasi finali. Sono in corso le sistemazioni esterne e il montaggio delle tribune che potranno ospitare complessivamente 1.500 spettatori. Il centro disporrà di otto campi da tennis: sei sono praticamente completati, mentre sugli ultimi due sono in corso le lavorazioni relative alla resinatura del fondo.
Particolare attenzione è stata riservata alle caratteristiche tecniche dei terreni di gioco. I campi saranno realizzati con una struttura composta da asfalto, materassino elastico e cinque strati di resina, studiata per garantire comfort agli atleti e una corretta velocità della pallina. La superficie presenterà una colorazione verde e blu, scelta fortemente voluta dal commissario Ferrarese per richiamare l’estetica dei campi degli US Open di New York.
Il nuovo impianto non comprenderà soltanto i campi da gioco. Il progetto prevede infatti una moderna club house, spogliatoi, servizi per il pubblico, locali tecnici e una pensilina metallica destinata ad ospitare un impianto fotovoltaico. Grazie a quest’ultimo il centro sarà classificato come struttura a energia quasi zero, garantendo un elevato livello di autosufficienza energetica.
Tra le novità introdotte attraverso una variante progettuale voluta dal commissario Ferrarese figura anche un’area ludico-ricreativa destinata ai bambini, realizzata all’ingresso del complesso in un quartiere che presenta una carenza di spazi dedicati a questo tipo di attività.
L’investimento rientra nel programma delle opere legate ai Giochi del Mediterraneo e beneficia di un finanziamento governativo pari a circa 7 milioni di euro. I lavori, affidati all’impresa Eurosistemi di Molfetta, hanno un valore compreso tra 5,8 e 6 milioni di euro e dovrebbero essere completati entro il prossimo 20 luglio.
Le condizioni meteorologiche degli ultimi mesi hanno tuttavia rappresentato una difficoltà aggiuntiva. Le numerose giornate di pioggia hanno rallentato le operazioni di posa di asfalto e resina, mentre le elevate temperature registrate nelle ultime settimane hanno costretto le maestranze a lavorare prevalentemente nelle ore notturne per garantire la qualità delle lavorazioni.
Con il completamento del Centro Tennis Magna Grecia e l’avanzamento degli interventi allo Iacovone, allo Stadio del Nuoto e al PalaRicciardi, la macchina organizzativa dei Giochi del Mediterraneo continua la sua corsa verso l’appuntamento internazionale che vedrà Taranto al centro dell’attenzione sportiva del Mediterraneo.














